Matteotti e Moro. Il Paese dei misteri sul palco a Cavriglia

Al via la nuova rassegna di Materiali Sonori. Tra aprile e maggio in scena quattro spettacoli.

Matteotti e Moro. Il Paese dei misteri sul palco a Cavriglia

Al via la nuova rassegna di Materiali Sonori. Tra aprile e maggio in scena quattro spettacoli.

Al teatro Comunale di Cavriglia, il Comune e la Materiali Sonori propongono "Quattro spettacoli per capire chi siamo": una rassegna fra aprile e i primi di maggio dedicata al teatro di impegno civile e di narrazione storica, con proposte che attraversano praticamente cento anni di storia d’Italia, dal delitto Matteotti ai campi di sterminio nazisti, dal rapimento di Aldo Moro all’uccisione di Peppino Impastato (tutti gli spettacoli sono in programma alle 21,30, info e prenotazioni: [email protected]. Whatsapp: 377 4494360, telefono 055 9120363).

Si parte con una notte con Peppino Impastato e Amore non ne avremo di e con Carlo Albè e le musiche dal vivo di Francesco Frey Moneti per la regia di Riccardo Vannelli una produzione Dritto e Rovescio. Lo spettacolo sarà in scena venerdì 5 aprile. Spazio poi allo spettacolo liberamente tratto dal libro "Finché la mia stella brillerà" di Liliana Segre "Stuck 75190- Pezzi inutili con Valerio Brogi, Riccardo Cammelli, Valerio Cappellini, Francesca Ciardi, Filippo Guerrini, Mattero Lucarini, Katiuscia Merli, Viviana Morini e Marzo Zangheri.

Adattamento e regia sono di Henrj Bartolini con la direzione artistica di Massi Fruchi, a cura del gruppo Amentia Teatro. Lo spettacolo, una produzione Associazione Culturale Paro Paro andrà in scena al comunale di Cavriglia venerdì 19 aprile. Spazio poi a Lo stato delle cose, liberamente tratto dal romanzo "Gli Eroi di via Fani" di Filippo Boni. Lo spettacolo di e con Federico Vigorito e David Marzi vede l’aiuto regia di Teresa Cecere ed è una produzione SenzaConfine, andrà in scena sabato 27 aprile.

E poi, a cento anni dall’assassinio di Giacomo Matteotti, arriva "Il corpo" di e con Anna Meacci, Daniela Morozzi e Chiara Riondino. Lo spettacolo è nato da un’idea di Riccardo Nencini per la regia di Riccardo Marsan, una produzione Lo Stanzone delle Apparizioni, in scena giovedì 2 maggio.