L’omaggio a Francesco Sandrelli. L’artista morto sul raccordo anulare. Una mostra con le opere più belle

La famiglia ha creato un’associazione e ha scelto una sede a Camucia per creare uno spazio permanente

L’omaggio  a Francesco Sandrelli. L’artista morto sul raccordo anulare. Una mostra con le opere più belle

L’omaggio a Francesco Sandrelli. L’artista morto sul raccordo anulare. Una mostra con le opere più belle

Taglio del nastro ieri a Firenze. per "Epifanie. Dal colore al segno", la mostra con le opere di Francesco Sandrelli l’artista cortonese che rimase avvolto dalle fiamme mentre con la sua auto si trovava sul Grande raccordo anulare di Roma, morendo successivamente per le ustioni. Per quel grave incidente oggi c’è un indagato per omissione di soccorso, l’automobilista romano che tirò fuori il cellulare per fare un video che poi postò sui social, anziché chiamare il 112. La mostra trova casa fino al prossimo 11 aprile nello spazio espositivo al primo piano di palazzo Bastogi, in via Cavour 18. Ad inaugurarla c’era la famiglia insieme a Marco Casucci, vicepresidente del Consiglio regionale, mentre la presentazione della mostra è stata curata da Riccardo Vannuccini, regista teatrale e cinematografico. A seguire, sono state lette da Maria Sandrelli, Lorenzo Sandrelli, Alba Bartoli alcune poesie di Francesco Sandrelli. "Non nascondo una sincera emozione nel vedere esposte le opere di Francesco Sandrelli – ha detto Marco Casucci. "Questa mostra è stata fortemente voluta da me e dal consigliere regionale Massimiliano Pescini per ricordare l’artista Sandrelli. Il Consiglio regionale ha dedicato un minuto di silenzio per ricordare l’artista e oggi quel silenzio si colora con la presentazione delle sue opere pittoriche e la lettura delle sue poesie." "Questo è un percorso molto completo nell’opera di Francesco Sardelli – ha detto la sorella e curatrice della mostra Maria Sandrelli – che muove dai lavori del primo periodo, dove l’uso del colore è molto presente, fino ad una serie di lavori dove l’uso del colore si attenua, per poi esplodere nuovamente nei grandi teloni della sua ultima produzione creativa. Inoltre, presentiamo alcune delle sue poesie, che hanno avuto un grande significato nell’ultima fase della sua vita." La famiglia, già lo scorso anno, ha scelto di far nascere una associazione in suo ricordo. I locali che ne saranno la sede si trovano a Camucia e sono attualmente in fase di risistemazione. Qui troverà sede una mostra permanente con le opere di Sandrelli, ma sarà anche un luogo in cui verranno organizzati eventi e presentazioni di libri. Uno spazio in cui la famiglia vorrà dare opportunità a giovani artisti, con residenze artistiche e borse di studio.