Una lite, una contestazione per un lavoro forse, e poi le mani. Così dal parapiglia con l’elettricista sono cominciate le botte. Ad averne la peggio un cittadino di Castiglion Fiorentino, 70 anni, che si è dovuto rivolgere al pronto soccorso dell’ospedale per le cure del caso. Per lui 12 giorni di prognosi a seguito della botta alla testa.
La vicenda risale a inizio luglio scorso ma i dettagli sono emersi nei giorni scorsi quando l’uomo assistito dal suo legale Domenico Nucci ha sporto denuncia ai carabinieri della compagnia di Cortona che adesso stanno ricostruendo i contorni della’episodio. Episodio che ha avuto luogo a Castiglion Fiorentino, nell’attività commerciale di un’elettricista. Presente con lui anche il figlio. Tra il cliente e l’artigiano poi i toni si sono alzati e poco dopo ad alzarsi sarebbero state anche le mani. Così il castiglionese ha raccontato ai militari dell’Arma di Castiglion Fiorentino ai quali ha sporto denuncia per quel che è accaduto. Ai carabinieri l’uomo ha portato anche il foglio delle dimissioni dell’ospedale della Fratta di Cortona dove si era rivolto dopo esser caduto e aver sbattuto la testa. L’ipotesi di reato che dovrà essere accertata dagli investigatori è quella di lesioni volontarie. L’uomo ha anche raccontato di esser stato minacciato.
Sul posto erano intervenuti a inizio mese scorso anche i sanitari del 118 e i carabinieri della compagnia di Cortona che adesso indagano su quanto è accaduto.