Carabinieri di San Giovanni in azione
Carabinieri di San Giovanni in azione

Arezzo, 25 novembre 2021 - Un 45enne residente a San Giovanni Valdarno è stato denunciato in stato di libertà per porto illegittimo di coltello. I Carabinieri della locale compagnia sono intervenuti a seguito di una discussione animata in una abitazione privata e a seguito degli accertamenti hanno scoperto che l'uomo era in possesso di un coltello a serramanico di circa 16 centimetri, il cui porto è vietato per legge. L’operazione ha visto protagonista una gazzella dell’Aliquota Radiomobile, impegnata nei consueti servizi di perlustrazione del territorio. I militari sono stati fatti convergere dalla centrale operativa presso un’abitazione privata. Come spesso accade, infatti, importantissime sono state le segnalazioni della cittadinanza, sempre determinanti per garantire la necessaria tempestività dell’intervento dei militari dell’Arma. Stavolta la segnalazione parlava di una accesa lite in famiglia, scoppiata tra due coniugi originari di altre località italiane ma da tempo abitanti in Valdarno. Al loro arrivo, le forze dell'ordine hanno trovato solo una donna, di circa 30 anni, che ha riferito di un acceso diverbio intercorso fino a pochi minuti prima col marito, che poi, in preda all'ira, si era allontanato.

A quel punto i carabinieri sono riusciti, dopo vari tentativi, a rintracciare telefonicamente l'uomo, di circa 15 anni più grande della moglie, e gravato da alcuni precedenti di polizia, ed a convincerlo a rientrare a casa. Nel frattempo, nell’abitazione erano stati rinvenuti alcuni grammi di marijuana, che gli accertamenti espletati dai militari hanno consentito di ricondurre proprio al 45enne. Non appena rientrato presso l’abitazione, il marito, ancora visibilmente agitato, è stato sottoposto a un controllo e trovato in possesso del coltello. E' stato quindi denunciato e poi segnalato all’Autorità provinciale di Pubblica Sicurezza per possesso ai fini di uso personale di sostanze stupefacenti. Sia il coltello che la droga stati sottoposti a sequestro. La moglie è stata informata sulla possibilità di sporgere querela, anche e soprattutto in caso di ulteriori e più violenti atteggiamenti da parte del coniuge. Come spesso accade in questi casi, la donna si è momentaneamente riservata di rifletterci su. In ogni caso, la situazione, come molte altre, sarà attentamente monitorata dall’Arma valdarnese.