CLAUDIO ROSELLI
Cronaca

L’Intrepida sfiora mille iscritti. Strutture e ristoranti sold out. La ciclostorica porta turismo

Nonostante il maltempo la dodicesima edizione non ha fatto perdere la voglia di partecipare. Anche il sindaco e il suo vice non hanno resistito: sono saliti in bici con abbigliamento vintage.

Nonostante il maltempo la dodicesima edizione non ha fatto perdere la voglia di partecipare. Anche il sindaco e il suo vice non hanno resistito: sono saliti in bici con abbigliamento vintage.

Nonostante il maltempo la dodicesima edizione non ha fatto perdere la voglia di partecipare. Anche il sindaco e il suo vice non hanno resistito: sono saliti in bici con abbigliamento vintage.

Sono stati in 964 a sfidare anche le incertezze atmosferiche, pur di non perdersi l’appuntamento. "L’Intrepida" di Anghiari ha vinto un’altra volta, così come le strutture ricettive e i locali della zona, nonostante al via e nelle prime due ore di pedalate della cicloturistica d’epoca – lungo i tre tracciati di 42, 85 e 120 chilometri – la pioggia abbia voluto mettere la sua firma. D’altronde, dopo undici edizioni trascorse sempre all’insegna del bel tempo, ci poteva benissimo stare di incappare in una domenica meno favorevole; alla fine, comunque, anche la provvidenza ha capito di doversi fare da parte e il prosieguo della giornata è stato all’insegna del sole e di un cielo finalmente più azzurro. Non è stato raggiunto il migliaio esatto di partenti, ma per gli organizzatori del Gruppo Sportivo Fratres Dynamis Bike è andata benissimo così, vista la situazione A muovere il folto gruppo che riempiva anche di colori piazza Baldaccio, gli immancabili vip: Michael Rogers, l’australiano che è stato tre volte campione del mondo a cronometro élite; Lorenzo Quartucci, il professionista del momento che risiede a Sansepolcro; Fabiano Fontanelli, ex gregario di Marco Pantani che è voluto tornare in Valtiberina e mettiamoci anche Lucio Bernardini da Città di Castello; per lui, un passato da calciatore nella massima serie. Presente anche il Velo Club Lugano con Andrea Prati, che si è complimentato con gli organizzatori e ha pronunciato due aggettivi su "L’Intrepida": faticosa e insieme divertente. "Intrepida bagnata, Intrepida fortunata!", ha commentato il patron Fabrizio Graziotti senza battere ciglio. Come da tradizione, anche il sindaco Alessandro Polcri e il suo vice, Claudio Maggini, erano rigorosamente muniti di bici e abbigliamento d’epoca, con la differenza che stavolta se la sono presa con maggiore calma.

E un motivo c’è: "Ci siamo fermati lungo il percorso – hanno ricordato – perché alcuni ragazzi di Roma si sono congratulati con noi, chiedendoci di mantenere questo format. E poi, la bellezza dei nostri panorami è unica". Abbiamo notato il crescente coinvolgimento di Anghiari: commercianti ed esercenti di pubblici locali lo dimostrano anche rispolverando abiti vintage e corredando i locali a tema. Perché oramai "L’Intrepida" si vive.