Arezzo, 2 aprile 2021 - Ha distrutto buona parte dello stabilimento "Valentino" di Levane il grosso incendio che si è sviluppato la notte scorsa, poco prima delle una, in via Leo Valiani, nel comune di Bucine, zona industriale. Un disastro, che avrebbe avuto proporzioni ancora maggiori se l'intervento dei vigili del fuoco non avesse impedito al rogo di propagarsi ulteriormente, raggiungendo altre aziende della zona.

Parte del fabbricato è infatti andato distrutto, compreso il reparto produttivo. Questa mattina le immagini che si presentavano erano davvero terribili, abbinate a quelle, ancora più drammatiche, della notte, che ha visto impegnati, uomini del comando di Arezzo e dei distaccamenti di Montevarchi, Cortona, Bibbiena e Pratovecchio. In supporto al personale dei vigili del fuoco di Arezzo anche uomini e mezzi provenienti dal Comando di Firenze e dai distaccamenti di Figline Valdarno e Firenze Ovest. Sul luogo dell’incendio anche Carabinieri, VVFF, automedica Valdarno, gruppo maxiemergenze CO 118 Arezzo, ambulanze (inizialmente la Misericordia Valdambra e la Croce Rossa di Arezzo, poi la Misericordia di San Giovanni Valdarno, il pulmino Misericordia San Giovanni Valdarno e l'Elisoccorso Pegaso 2. C'era infatti il timore che qualcuno fosse rimasto coinvolto nel rogo, ma per fortuna non è andata così. Infatti non sono state coinvolte persone.

I locali sono stati sottoposti a sequestro penale da parte dei vigili del fuoco, che porteranno avanti direttamente le indagini per capire le origini dell'incendio. A tal proposito sono stati acquisiti tutti i filmati della videosorveglianza.I vigili del fuoco della caserma di Montevarchi sono stati i primi a portarsi, la notte scorsa, sul luogo dell'incendio. Paolo Valentini, capo reparto, ha fatto il punto della situazione. Le fiamme si vedevano a distanza e la mobilitazione è stata importante, con 16 mezzi e 44 uomini in azione.

L'immobile è stato posto sotto sequestro penale per le indagini. “L’incendio scoppiato verso mezzanotte nella zona industriale di Levane, in via Valiani, ha distrutto la fabbrica di Valentino dove lavorano circa 160 persone – ha detto questa mattina, il sindaco di Bucine Nicola Benini -. Io sono venuto sul posto anche questa notte e c'era il timore che il rogo si estendesse alle fabbriche vicine. Sarebbe stato un disastro, anche perchè in questa zona industriale ci sono imprese che fanno anche uso di prodotti chimici. Mi dispiace davvero per questa azienda che è davvero importante per il nostro territorio". L’incendio infatti ha toccato, seppur marginalmente, altre aziende che si trovano nei pressi. Tra queste la Lem Industries, una delle più importanti del Valdarno, specializzata in trattamento superficiale di accessori metallici per la moda. "Abbiamo avuto qualche danno, ma siamo stati fortunati - ha detto il presidente Daniele Gualdani -. Devo ringraziare questi angeli, i vigili del fuoco, che hanno impedito che venissero coinvolti nel rogo in maniera seria altri edifici. La produzione, oggi, rimarrà ferma ma speriamo di riprenderla il prima possibile". Danni alle auto alle auto, ringhiere, ai rivestimenti esterni e alle condotte della Lem, per il grande calore che si è sprigionato.