Lavori al viadotto sulla strada 71. Code e disagi ormai alle porte: le polemiche e i tempi dei lavori

La manutenzione straordinaria alle porte di Rassina proseguirà fino ad agosto col senso unico alternato

Lavori al viadotto sulla strada 71. Code e disagi  ormai alle porte: le polemiche e i tempi dei lavori

Lavori al viadotto sulla strada 71. Code e disagi ormai alle porte: le polemiche e i tempi dei lavori

di Sara D’Alessandro

È iniziato in il conto alla rovescia per l’intervento di manutenzione straordinaria all’altezza del viadotto di Rassina lungo la Sr 71, con l’istituzione del senso unico alternato, attivo tutti i giorni con orario continuato, da martedì prossimo fino alle 17 del 9 agosto. Si prospettano dunque i mesi difficili per la viabilità casentinese, nemmeno il tempo di avviare il cantiere e già serpeggiano i primi malumori. Sono in molti ad essere preoccupati per le ripercussioni che l’intervento avrà sulla principale e unica arteria delle valle anche in seguito alla nota diffusa dalla provincia in cui si invitano gli utenti a prestare la massima attenzione nel tratto interessato dalle attività, oltre a consigliare di intraprendere il viaggio in anticipo rispetto al solito orario o ad utilizzare il trasporto ferroviario. Lo spettro delle lunghe code nelle ore di punta è dietro l’angolo e anche se il cantiere è necessario per la messa in sicurezza del viadotto, il disappunto ha trovato sfogo sui social network. In effetti, non essendoci percorsi alternativi, la prospettiva non è di certo rosea per coloro che percorrono questa strada ogni giorno per motivi di lavoro o studio, a farne le spese inoltre saranno anche i turisti che raggiungeranno la vallata casentinese in vista della bella stagione.

Nel frattempo continua a tenere banco la questione relativa al Passo dei Mandrioli, uno dei più importanti collegamenti viari tra la Valle del Savio e il , che in tema di viabilità e lavori in corso si trascina da anni importanti criticità con disagi che riguardano non solo pendolari e privati, ma anche aziende e strutture turistiche. In tanti sono scettici sul futuro di questa strada di montagna, che da anni attende di trovare una soluzione definitiva alle sue problematiche, e che per sua conformazione, continuerà molto probabilmente a far registrare ulteriori disagi. Per i prossimi mesi sono in programma numerosi cantieri: dopo la messa in sicurezza dell’imponente parete rocciosa in località Scalacci, che ha visto l’utilizzo di elicotteri e imponenti gru, entro l’anno o nei primi mesi del 2025, avranno inizio i lavori per la ristrutturazione del ponte di Becca. Questi interventi non dovrebbero necessitare della chiusura al traffico, ma nonostante ciò l’attenzione rimane alta con l’auspicio di trovare al più presto soluzioni certe e durature.