Prosegue il progetto "La Via delle Foreste", il primo studio scientifico esperienziale italiano di terapia forestale che si svolge all’interno del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Un iniziativa realizzata grazie alla collaborazione tra "La Grande Via", l’associazione fondata dall’epidemiologo Franco Berrino e dalla giornalista Enrica Bortolazzi, ed il Parco. Il progetto, che continuerà fino a settembre, permetterà ai partecipanti di sperimentare il risveglio dei sensi attraverso il contatto con la natura, l’alimentazione, il movimento e la meditazione.

Con la supervisione e il monitoraggio di medici, guide forestali ed esperti professionisti della nutrizione, del movimento consapevole e della ricerca interiore, i gruppi saranno guidati nella via terapeutica delle foreste tramite un programma di attività sensoriali: dalle camminate alla contemplazione dei frattali, dall’ascolto degli elementi alla cucina macro-mediterranea, dalla composizione floreale alla conoscenza degli olii essenziali. "Sono sufficienti anche brevi periodi di cammino in foresta, dell’ordine di mezz’ora-un’ora – spiega il dottor Franco Berrino – per riscontrare effetti fisiologici, ed è logico ipotizzare che periodi più lunghi abbiano un impatto significativo sul rischio di sviluppare o dell’aggravarsi di patologie croniche".