La Conad apre a metà novembre. Trenta gli assunti, tutti della zona

Non ancora ufficializzata la data del taglio del nastro: in tanti ai colloqui per poter trovare un posto di lavoro

La Conad apre a metà novembre. Trenta gli assunti, tutti della zona

La Conad aprirà a metà novembre nell’area dell’ex discoteca Le Mirage

Non c’è ancora la data ufficiale del taglio del nastro nel calendario ma aprirà entro metà novembre la nuova Conad di Monte San Savino. Saranno circa una trentina le nuove assunzioni e riguarderanno soprattutto cittadini dei paesi della Valdichiana. I lavori sono praticamente conclusi, in viale Santa Maria delle Vertighe, là, nell’area dell’ex Le Mirage, la storica discoteca della provincia aretina, che già da qualche anno aveva chiuso i battenti: il testimone adesso passa al supermercato della catena della grande distribuzione organizzata che a breve aprirà al pubblico visto che il cantiere è arrivato al giro di boa. La notizia della nuova apertura è, di anno fa, precisamente dello scorso novembre quando il primo cittadino del comune, Gianni Bennati, aveva spiegato a La Nazione che già l’estate del 2022 erano arrivati negli uffici del municpio tutti i documenti per avviare il cantiere. Una compravendita tra privati che ha interessato tutti i 6mila metri quadrati tra capannone e area di sosta. Il cantiere partì praticamente subito, a cavallo tra il 2022 e il 2023, tra gli amarcord di addio di tutti coloro che avevano trascorso anche solo una notte a Le Mirage e il commovente video saluto di Tito Ghezzi, icona del locale, che aveva fatto il giro del web salutando il suo gioiellino.

Quello che fu il tempio della movida della provincia (e non solo) è stato negli ultimi mesi completamente demolito e smantellato per far spazio al nuovo edificio: una struttura di "mega-vendita", delle dimensioni paragonabili al Conad di Ponte A Chiani, che recupererà anche i volumi del punto ristoro limitrofo.

L’intervento prevede anche la riqualificazione del parcheggio del locale e le vie di circolazione d’ingresso, che sarà direttamente lungo la strada provinciale che attraversa il comune di Monte San Savino. L’entrata sarà invece dalla parte opposta rispetto a quella de Le Mirage. Per quanto riguarda le assunzioni, sarebbero circa una trentina le new entry per il 90% del territorio con assunzioni tra Monte San Savino, Marciano della Chiana e gli altri comuni del vicinato. Tra l’altro c’è stata una grande partecipazione ai colloqui di ricerca personale: un aspetto non scontato, che evidenzia un certo interesse verso la nuova offerta di lavoro. Ed era anche un auspicio degli amministratori savinesi che nei mesi scorsi avevano seminato la speranza che il nuovo cantiere, oltre a riqualificare un’area del paese, potesse dare anche nuovi input di sviluppo al tessuto economico sociale della cittadina.