La Compagnia Di’Fico debutta stasera a San Giovanni con “L’acqua cheta”

Appuntamento alle 21,30 al Teatro Masaccio. Il gruppo è formato da soli valdarnesi.

La Compagnia di'Fico

La Compagnia di'Fico

Arezzo, 29 febbraio 2024 – L’hanno chiamata “La Compagnia di’Fico”. Stile toscano in puro vernacolo quello di un gruppo di attori e attrici valdarnesi, che hanno dato vita, nei mesi scorsi, ad un gruppo teatrale che farà il suo esordio ufficiale stasera al Masaccio di San Giovanni, mettendo in scena una delle operette più amate dal pubblico di ogni tempo. E’ “l’acqua cheta”, tre atti di Augusto Novelli. Lo spettacolo è realizzato con il patrocinio del comune e la collaborazione della Pro Loco. “Una sera d’estate – racconta la regista Alessandra Porri – alcuni amici, seduti ad un tavolino di un bar, si sono lasciati andare al gioco nostalgico del 'ti ricordi quando…'; 'come era bella…' Da quel filo di ricordi è nato un entusiasmante progetto. Persone che si conoscevano e persone sconosciute, amici vecchi e nuovi insieme a costruire i personaggi mese dopo mese mettendo in comune una passione che è andata crescendo. Abbiamo iniziato tra tante difficoltà senza essere un gruppo definito e ora, arrivati al debutto, siamo una compagnia, orgogliosi ed emozionati di essere 'la Compagnia di’ fico'. Orgogliosi anche di rappresentare L’acqua cheta davanti alla platea sangiovannese, particolarmente legata a questa operetta radicata nella tradizione teatrale a San Giovanni Valdarno, come dimostra la generosa risposta di pubblico”.

L’aiuto regista è Alessandro Corsi, l’organizzazione generale di Cristiana Maffei e gli arrangiamenti musicali del maestro Giuseppe . Lo spettacolo si avvale, quali interpreti di Gianna Di Pinto, Lucio Miglionico, Daniela Collini, Marco Meacci, Alessandra Porri, Alessandro Corsi, Andrea Corsi, Cristiana Maffei, Simonetta Porri, Francesco Verniani e Mauro Baldi. “Siamo più che mai lieti di accogliere sul palco questa nuova compagnia, che si cimenta con un testo classico, forse il più classico, del teatro in vernacolo fiorentino – hanno detto il sindaco Vadi e l’assessore Franchi - Indubbio segnale di una fortissima vitalità culturale del nostro territorio e dei tanti, innumerevoli fermenti artistici che ci sono. Un sincero in bocca al lupo alla neonata Compagnia di’ fico, con l’augurio che questa sia la prima di numerose repliche e di altri spettacoli. Un ringraziamento, infine, alla Pro Loco”.