Il mattone resta un investimento. In Valdarno acquisti saliti del 10%

Crescono ancora le richieste di comprare casa da parte di coppie giovani: boom anche per gli affitti

Il mattone resta un investimento. In Valdarno acquisti saliti del 10%

Il mattone resta un investimento. In Valdarno acquisti saliti del 10%

Il Valdarno piace sempre di più anche per chi da fuori zona vuole investire sul mattone. Sarà per la grande concentrazione di aziende, sarà per l’ottima posizione con tre città come Firenze, Siena e Arezzo davvero a un passo, il mercato immobiliare segna, sotto questo punto di vista, un più 10% rispetto al 2022 da parte di coloro che per ragioni di lavoro, o semplicemente personali, scelgono di trasferirsi nella popolosa vallata aretina. È questo il dato più rilevante dell’anno che ci sta per lasciare e nel quale sono stati, bene o male, ripetuti i numeri del 2022 in fatto di compravendite.

Si va da una media di 157 mila euro di investimento, le maggiori richieste cadono su abitazioni di circa 70 metri quadrati e sono perlopiù i giovani a fare questo importante passo dato che che parliamo di coppie sui 30-45 anni di media: "Può sembrare strano, afferma Andrea Nardi socio del gruppo immobiliare Abita, ma i due anni post Covid sono stati i migliori dell’ultimo ventennio in fatto di compravendite. E mentre si registrano numeri in linea rispetto all’anno scorso, emerge un dato diverso rispetto a qualche tempo fa e riguarda le persone che, anche da fuori regione, vogliono investire all’interno del territorio".

E le motivazioni sono presto spiegate: "Il Valdarno è una zona molto sviluppata a livello industriale, ci sono aziende importanti che richiamano manodopera da fuori ed ecco che inizialmente ci si torna ad abitare in affitto e poi, anche perché siamo vicini a grandi città, si decide di fare un passo importante e di tornarci a vivere stabilmente". Merito anche dei prezzi che sono diminuiti di un 5-10% rispetto allo scorso anno nonostante un aumento importante sui mutui, che sono addirittura triplicati. San Giovanni, Montevarchi e, più staccata, Terranuova le mete più gettonate con molta attenzione sulla classe energetica che si va a scegliere. Altra novità quella di acquistare per poi affittare: "Per chi ne ha le possibilità in molti investono su mono o bilocali, preferiscono fare così anziché tenere i soldi in banca. È un investimento che sta prendendo sempre più campo". Ma la domanda degli affitti supera abbondantemente l’offerta. Si cercano immobili nuovi, non datati, e non sono di così facile reperimento: "La richiesta di affitto è altissima, afferma sempre Nardi, ma purtroppo non ci sono case che rispondano alle esigenze dei clienti. Si cerca il nuovo o il seminuovo, nessuno vuole più l’appartamento che la nonna ha lasciato in eredità".