Il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Michele Menchetti ha raccontato la sua esperienza senza il certificato verde: «Diritto al lavoro negato»
Il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Michele Menchetti ha raccontato la sua esperienza senza il certificato verde: «Diritto al lavoro negato»
"Dopo quasi ventidue anni di onorato servizio presso l’azienda per la quale sono impiegato, oggi mi viene negato il diritto al lavoro". Inizia così il post sulla sua pagina Facebook il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Michele Menchetti, ieri, nel giorno dell’entrata in vigore della certificazione verde in tutti i luoghi di lavoro. Una decisione che in queste ore...

"Dopo quasi ventidue anni di onorato servizio presso l’azienda per la quale sono impiegato, oggi mi viene negato il diritto al lavoro". Inizia così il post sulla sua pagina Facebook il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Michele Menchetti, ieri, nel giorno dell’entrata in vigore della certificazione verde in tutti i luoghi di lavoro. Una decisione che in queste ore sto scaldando le piazze italiane. Menchetti, nel 2020 candidato a sindaco, oggi un "No green pass" convinto, nella sua pagina si interroga sul diritto al lavoro. "Dove sono i sindacati? Dove sono i miei "amici" per i quali anche io ho combattuto affinché entrassero in Parlamento e in Regione per scardinare i vecchi meccanismi della politica? Chi ha permesso un attacco così vile e violento ai diritti costituzionali? Chi ha lasciato che fossero affossati i risultati ottenuti con decenni di battaglie sociali?".

E continua con toni forti: "Un sentito grazie al "migliore dei migliori", il "Cristiano Ronaldo" della politica. Per me sei e resterai sempre una sventura per il mio Paese e per la Costituzione. Tuttavia, nonostante tutto, riesco ancora a vedere il bicchiere mezzo pieno".

E chiude: "E voglio spendere una parola anche per i miei amici che hanno scelto di vaccinarsi e che, nonostante questo, si sono precipitati a darmi il loro supporto, anche economico, e che mi hanno espresso la loro solidarietà. Questa è l’Italia che sogno e per cui so che è giusto combattere ogni giorno, senza cedere di un centimetro".

Mentre nelle piazze italiane si protesta, ad Arezzo sono scesi in strada per il "No paura day" ieri e oggi, in piazza San Jacopo, per dire no al Green pass. Ieri alcune decine di persone per partecipare alla manifestazione non sono andati al lavoro aderendo allo sciopero della Federazione Italiana Sindacati Intercategoriali. Oggi, alle 18 si replica, alla loro protesta si unirà il reporter Franco Fracassi.