I paradossi di una città fra oro e brezel

Federico D'Ascoli esamina l'impatto del calo dell'export sulla Città del Natale. Un campanello d'allarme che suona insieme a quelli festosi della città, che dovrà affrontare un momento difficile senza farsi abbagliare dalle lucine.

Il dono riservato ai re è l’oro e per questo i magi lo portano a Gesù, con incenso e mirra. Uno dei simboli del Natale è anche il metallo che dal Dopoguerra dà benessere a questa città. Il calo dell’export emerso alla vigilia delle feste è un campanello d’allarme che suona insieme a quelli festosi della Città del Natale. Mentre la città si riempiva nei fine settimana le aziende facevano meno farri con l’estero. Forse un rimbalzo tecnico dopo l’impetuosa ripresa dopo il Covid, forse il segno di un momento difficile che la città dovrà affrontare senza farsi abbagliare dalle lucine e saziare dai brezel di questi giorni di festa.