I Ferragamo e la tenuta di Viesca

Presentato un libro che racconta la storia di questa tenuta del Valdarno, acquistata da Salvatore e Wanda Ferragamo nel 1952.

Wanda Ferragamo

Wanda Ferragamo

Arezzo, 14 giugno 2024 – E’ un libro che racconta il legame profondo tra i Ferragamo e a tenuta di Viesca, sulle colline fiorentine del Valdarno, che fu acquistata dalla famiglia nel lontano 1952. Un progetto editoriale inedito che segue, a distanza di due anni, la pubblicazione del libro Il Borro Toscana, altro luogo del cuore della celebre dinastia di imprenditori. Circondata da maestose montagne, immersa in un paesaggio bucolico dai tratti dolci e dai colori intensi, Viesca costituisce oggi, soprattutto, la realizzazione di un sogno e di un progetto di amore. Fu, infatti, Salvatore Ferragamo, con sua moglie Wanda, a scegliere questo posto per trasformarlo in un bucolico buen retiro familiare, ed è stato poi Ferruccio Ferragamo ad aprirne i cancelli facendolo diventare un luogo di ospitalità, realizzando così il desiderio di sua madre. Il libro, dal titolo “Viesca Toscana” è stato scritto da Ginevra Visconi, nipote di Salvatore e Wanda Ferragamo, edito da Gruppo Editoriale. Il primo volume che racconta in tre capitoli illustrati, ricchi di aneddoti e ricordi intimi, il profondo legame che lega la famiglia Ferragamo a Viesca Toscana, la splendida tenuta nella campagna fiorentina acquistata da Salvatore e Wanda Ferragamo nel 1952.

Un progetto editoriale inedito che segue, a distanza di due anni, la pubblicazione del libro Il Borro Toscana. Circondata da maestose montagne, immersa in un paesaggio bucolico dai tratti dolci e dai colori intensi, Viesca costituisce oggi, soprattutto, la realizzazione di un sogno e di un progetto di amore. Fu, infatti, Salvatore Ferragamo, con sua moglie Wanda, a scegliere questo posto per trasformarlo in un bucolico buen retiro familiare, ed è stato poi Ferruccio Ferragamo ad aprirne i cancelli facendolo diventare un luogo di ospitalità, realizzando così il desiderio di sua madre. Il primo capitolo racconta la storia della Tenuta risalente al periodo rinascimentale, quando le nobili famiglie toscane si contendevano fortezze e castelli fuori città per trasformarli nelle loro eleganti dimore estive. Dopo i Guidi, gli Acciaioli, gli Orsi e i Grifoli Arrighi e poi la marchesa Enrichetta Nerli Michelagnoli, furono Salvatore e Wanda, nel 1952, a innamorarsi di questa oasi nel Valdarno, “dove dedicarsi all’agricoltura e far crescere i bambini nella bellezza della natura toscana”. È così che Viesca è diventata per i figli e nipoti, lo scenario di tanti bei ricordi: la vendemmia a settembre, la raccolta delle olive, del grano e delle castagne, a contatto con la natura e con i contadini che ancora abitavano nelle case coloniche della proprietà. Nel secondo capitolo, si racconta come Viesca da ritiro famigliare sia diventata un luogo di alta ospitalità, partendo dal sogno di Wanda, che con senso pratico, visione chiara e determinazione riuscì a restaurare tutti gli edifici presenti nella proprietà, trasformandoli in ville immerse nel verde.

Oggi, l’offerta comprende Villa Viesca, la casa padronale, 6 eleganti Ville private, oltre a 17 moderne suites al centro della Tenuta e al caratteristico Family Cottage Due Torri con 3 suites al suo interno, ideali per vivere la bellezza e la pace di un posto speciale, dove l’atmosfera ‘di famiglia’ si percepisce in ogni particolare. Gli arredi rispecchiano ancora adesso il savoir faire della padrona di casa, lontano dagli eccessi, elegante nella sua essenzialità. Il ricordo di Wanda riecheggia ovunque: dalle suites che portano il nome delle scarpe iconiche dello storico “Calzolaio delle star” (non manca infatti la “suite Rainbow”); al campanello di casa con l’insegna “Famiglia Ferragamo”, fino ai meravigliosi giardini che ancora oggi custodiscono le rose tanto amate da Wanda e alle arnie di api, che omaggiano la sua passione per l’apicoltura e il legame con la campagna. Alle pareti delle sale e dei corridoi sono esposti foto e ritratti della Famiglia, nelle suites si possono sfogliare i libri delle mostre Ferragamo e le biografie di Salvatore e Wanda, per valorizzare l’importante heritage che anima questo luogo, emblema di un’eleganza senza tempo. L’ospitalità di Viesca si rivela anche nel concept di ristorazione farm to table de Il Borro Tuscan Bistro- Viesca, guidato dall’Executive Chef Andrea Campani, dedicato alla cucina toscana e alle materie prime di qualità. Quest’anno, completamente rinnovato e ampliato, il ristorante dispone di uno spazio dedicato a corsi di cucina e wine tasting e un Cocktail Bar con drink personalizzati. Non manca il Winebar con selezionati vini italiani e internazionali. L’offerta gastronomica include nuovi appuntamenti e ricette: dalla serata Pizza Night con pizza gourmet ai nuovi piatti dedicati a Wanda Ferragamo, presenti nei menù stagionali. Tra questi La torta salata di scarola e olive, i Polpetti in umido e le Linguine alla Nerano, che Wanda adorava cucinare nella grande cucina di Villa Viesca per i suoi figli e i numerosi ospiti, creando momenti speciali di condivisione e di gioia, che oggi si rivivono nel ristorante dall’atmosfera calda e familiare. Gli stessi piatti sono protagonisti anche delle cooking class dove si possono imparare i segreti delle ricette di famiglia.