Donazioni al Centro Studi Musicali della Valtiberina

Numerose iniziative di privati che hanno donato o messo disposizione della scuola spartiti, libri, dischi e strumenti talvolta anche preziosi

Pianoforte donato

Pianoforte donato

Arezzo, 6 ottobre 2023 – Dall’anno di fondazione del Centro Studi Musicali della Valtiberina (2013) ad oggi si sono susseguite numerose iniziative di privati che hanno donato o messo disposizione della scuola spartiti, libri, dischi e strumenti talvolta anche preziosi.

"Molti hanno motivato il loro gesto col fatto di aver trovato nella nostra scuola una realtà seria, dinamica, aperta e ricca di iniziative di qualità e di buon senso con un ventaglio di indirizzi molto ampio nell’ambito musicale.

Vogliamo ricordarli tutti: Il primo episodio risale al secondo anno di attività quando trovammo di fronte al portone della sede uno scatolone con numerosi spartiti per pianoforte e testi di teoria, con una lettera con cui il donatore anonimo diceva di non averne più bisogno e di metterli a disposizione dei nostri studenti.

Poi è arrivato un Glockenspiel donato dall’allora nostra Presidente nonché fondatrice e preziosa animatrice delle attività musicali cittadine, Paola Baschetti; In seguito alla sua prematura scomparsa il marito Bruno Galardi ci ha donato il pianoforte mezza coda Schiedmayer di sua proprietà.

 È stato poi l’amico e collega Ezio Monti allora insegnante del conservatorio di L’Aquila nonché Direttore Artistico dell’Accademia Musicale della Romagna Toscana a mettere a disposizione un clavicembalo Barucchieri (modello Grimaldi del 1697).

 Dopo la scomparsa di Bruno Galardi gli eredi hanno donato alla scuola una cospicua quantità di spartiti, testi, cd e dvd musicali che appartenevano a Paola Baschetti; In seguito alla scomparsa del nostro amico, fondatore, consigliere e collaboratore di segreteria Luigi Bizzarri, i familiari hanno messo a disposizione della scuola il pianoforte mezza coda Petrof di sua proprietà.

 Poi è arrivato il pianoforte storico a coda Pleyel del 1858 messo a disposizione dalla ditta Formentelli di Camerino, nota a livello internazionale per la costruzione e restauro degli organi, pianoforte da noi collocato all’interno dell’Auditorium di Santa Chiara.

 Poi la donazione di numerosi spartiti di pianoforte da parte dei figli della pianista Giuliana Perotti, insegnante ispirata e cara amica, originaria di Sanremo ma che ha vissuto ed operato a Sansepolcro per diversi anni, prima di trasferirsi ad Arezzo dove si è spenta lo scorso aprile.

 Recentemente il collega e amico amico Luca Ludovici, già clarinettista, attualmente membro del coro della Fenice di Venezia, ci ha messo a disposizione una cospicua raccolta di spartiti, partiture, testi, dizionari, dischi e cd tutti inerenti la musica.

Il pianista perugino Fabio Afrune, che ha in varie occasioni collaborato e partecipato ad attività della scuola, nei prossimi giorni ci donerà un clarinetto, una tromba.

La Società Filarmonica dei Perseveranti (il complesso bandistico della nostra città) metterà a disposizione degli strumenti a fiato da assegnare in comodato d’uso gratuito a giovani nuovi studenti che intendono seguire i nostri corsi di strumento propedeutici all’inserimento in banda che saranno attivati da quest’anno scolastico.

Infine anche alcuni nostri docenti e collaboratori nel tempo hanno donato e messo a disposizione materiale musicale vario. A loro va tutta la nostra gratitudine e ci impegneremo perché il loro gesto si trasformi in opportunità di crescita per tutti i nostri allievi e tutte le persone appassionate di musica anche esterne alla nostra scuola.

Per questa ragione stiamo curando un archivio di tutto il materiale donato che sarà in futuro disponibile online con la possibilità dell’utenza di accedere alla consultazione e al prestito del materiale testuale, discografico e video. Data la grande quantità del materiale si tratterà di un lavoro impegnativo che richiederà molto tempo.

Dell’opera di archiviazione di tutto il materiale si occuperanno i nostri collaboratori Bernardo Bencini e Carolina Calabresi che ricopriranno il ruolo di archivista-bibliotecario. Al termine sarà organizzato un evento espositivo pubblico".