MARCO CORSI
Cronaca

Di Ponte in piazza a Terranuova. “Il mio competitor ha rifiutato il confronto”

“Questa è una grande mancanza di rispetto, non tanto verso di me, ma nei confronti dei cittadini e di Terranuova”.

Di Ponte in piazza

Arezzo, 05 giugno 2024 – Lunedì sera, come annunciato, Terranuova Futura e il suo candidato Mauro Di Ponte si sono ritrovati in Piazza della Repubblica per incontrare i cittadini. "L’invito rivolto all’altro candidato, o a qualcuno del gruppo che lo appoggia, ma anche ai segretari del PD provinciale o regionale non ha ricevuto alcuna risposta, e nessuno di loro si è presentato - ha spiegato la lista - Dal Comune non ci è stato permesso di utilizzare il palco presente in piazza, e il candidato sindaco Mauro Di Ponte è salito allora su un pick-up, da dove ha tenuto un comizio di un’ora davanti a una folla di terranuovesi giunta appositamente per ascoltare e formarsi un’opinione". “Sono molto dispiaciuto e rammaricato dell’assenza dell’altro candidato stasera - ha detto Di Ponte - Questa è una grande mancanza di rispetto, non tanto verso di me, ma nei confronti dei cittadini e di Terranuova. Non ho ricevuto neppure una risposta alla mia lettera aperta con l'invito a venire in piazza: da due mesi chiedo di confrontarmi con Chienni davanti alla cittadinanza (così come chiesi di coinvolgere la cittadinanza con le primarie, ma invano) per chiarire molte cose che vengono riportate in maniera distorta e spesso con menzogne e cattiverie nei miei confronti, ma nessuno risponde. Solamente quando, a causa di un lutto che ha colpito la mia famiglia, ho saltato l’incontro con le associazioni di categoria un mese fa, qualcuno di loro si è fatto vivo. Questa situazione è vergognosa!”

Di Ponte ha ricordato che, in Valdarno, negli altri comuni al voto, si sono tenuti incontri pubblici nelle piazze, e ha spiegato che i cittadini hanno il diritto di ascoltare ed essere informati per scegliere consapevolmente il candidato che ritengono più opportuno. “Avrei voluto chiedergli perché dopo 15 anni in cui abbiamo collaborato e in cui ho portato avanti i compiti che mi indicava con impegno e capacità ha deciso che non avrei potuto far parte nè della prossima giunta nè del prossimo consiglio comunale - ha sottolineato Di Ponte - Invece solo a Terranuova non si è fatto un confronto in piazza. Evidentemente Chienni ha da nascondere qualcosa; ed è in forte imbarazzo sulle 10 domande che pochi giorni fa gli ho posto pubblicamente sulla stampa". "La sua situazione di conflitto d’interessi e di indagato sta mettendo in forte imbarazzo lui e tutti i vertici del PD, che dallo scorso anno, con lui, gestiscono un percorso poco chiaro per la mia eclusione e soprattutto di chiusura verso la cittadinanza di Terranuova - ha proseguito - La sua ulteriore candidatura per questi motivi è inopportuna, ma soprattutto il progetto che avevamo iniziato per Terranuova nel 2014 si è concluso. Noi - ha concluso Di Ponte - siamo pronti con un programma che guarda a tutta la comunità, al suo sviluppo, al lavoro, a custodire il territorio e ad aiutare e sostenere chi è più in difficoltà e cerca aiuto dalle istituzioni. Siamo pronti ad amministrare i prossimi 10 anni. Terranuova Futura è pronta a farlo insieme a tutti i terranuovesi, mettendoci la faccia, con trasparenza e libertà.” il candidato ha poi citato Giorgio Gaber: “Libertà è partecipazione”, quella che noi offriamo, quella che loro vogliono toglierci".