Salvatore

Mannino

Non solo il risultato si annuncia eccellente, almeno a giudicare dall’atmosfera che si respira sul set di Palazzo Lambardi, ma dà anche lo spunto di come il binomio moda-gioielli, top model-pret a porter (non solo abbigliamento) possa trasformarsi in una carta vincente per un distretto dell’oro che è sempre stato eccezionale nella produzione ma molto meno nel vendere la sua qualità. Prova ne sia che le fiere più importanti del settore si fanno tutte altrove, a cominciare da Vicenza.

A Vicenza, però, non hanno un protagonista come Angiolini appunto, uno che è di casa con tanti grandi stilisti e che può favorire quel matrimonio glamour-oro che tutti dicono essere il futuro. Lui, in fondo, aveva già cominciato con la sfilata di moda di un anno e mezzo fa in piazza Grande, un evento unico per questa città. Ora bissa offrendo il suo atelier e anche i suoi agganci nell’ambiente. Anche in tempi normali (che si spera tornino) sarebbe un modo innovativo di promuovere il primo distretto d’Europa. Non solo mostre, ma sfilate, modelle che impersonano i gioielli come finora gli abiti. Perchè non pensarci?