REDAZIONE AREZZO

Crolla il tetto, palazzina evacuata

A San Giovanni crolla parte del tetto di un edificio nel centro storico, fortunatamente evacuato in tempo. Le famiglie coinvolte ricevono assistenza e sistemazione provvisoria.

Crolla il tetto, palazzina evacuata

SAN GIOVANNI

Hanno avvertito degli scricchiolii sospetti e sinistri che provenivano dal soffitto e hanno pensato bene di scendere in strada e di recarsi a chiedere aiuto alla Polizia Municipale. Una scelta provvidenziale perché non appena gli agenti e i tecnici del Comune di San Giovanni sono arrivati sul posto hanno subito capito che non c’era tempo da perdere e bisognava far evacuare le famiglie prima di una possibile tragedia. Qualche minuto più tardi, infatti, quando per fortuna all’interno della palazzina non era rimasto più nessuno degli inquilini, è venuta giù di colpo una porzione consistente del tetto. Nel crollo, in una nuvola di polvere, tegole, calcinacci e un lucernario sono precipitati nei locali sottostanti, provocando danni ingenti. L’episodio è accaduto ieri mattina in uno stabile a due piani di via San Lorenzo, nel centro storico. Erano da poco passate le 10.

La loro richiesta di intervento è stata rapidamente raccolta dai vigili urbani che hanno avvisato l’ufficio tecnico del municipio e sono accorsi sul posto. In primo luogo gli agenti si sono preoccupati di verificare che nei due appartamenti dell’edificio non fossero presenti altri abitanti e, seguendo le regole del protocollo di sicurezza, hanno fatto allontanare anche i residenti nelle abitazioni attigue, quelle muro a muro con la casa che avrebbe potuto essere lesionata, proprio per scongiurare eventuali conseguenze alle persone. Mossa quanto mai opportuna, appunto, perché poco dopo i sospetti si sono trasformati in certezza e si è verificato il cedimento di gran parte del tetto. Nel frattempo la via che corre parallela a Corso Italia era stata interdetta alla circolazione per agevolare il lavoro dei Vigili del Fuoco.

Controlli accurati che si sono protratti per l’intera mattinata e fino al pomeriggio con l’obiettivo di mettere in sicurezza le parti pericolanti del tetto, puntellando la copertura superstite e i sola. Al termine delle operazioni la palazzina è stata dichiarata inagibile e sono stati sempre i pompieri montevarchini a recuperare i beni di prima necessità dei tre sangiovannesi ora rimasti senza un’abitazione. Si tratta di una coppia e di una persona che vive sola, tutte avanti con gli anni e che saranno ospitate in un caso da familiari, nell’altro in una sistemazione provvisoria individuata dalla rete dei Servizi sociali del Comune.

Maria Rosa Di Termine