Corsa alla segreteria Pd. Ausilio, partenza sprint ma la partita è aperta. Ecco il voto nei circoli

Civitella apre il cammino verso la nomina del segretario provinciale. Il meccanismo potrebbe però tenere tutto in bilico fino alla fine. Stasera circoli chiamati al voto a Marciano e Castiglion Fibocchi.

Corsa alla segreteria Pd. Ausilio, partenza sprint ma la partita è aperta. Ecco il voto nei circoli

Corsa alla segreteria Pd. Ausilio, partenza sprint ma la partita è aperta. Ecco il voto nei circoli

La corsa alla segreteria provinciale del Partito Democratico è iniziata da Civitella. Qui nella serata di lunedì la macchina organizzativa ha registrato l’inizio delle operazioni di voto. Voto che per regolamento è possibile effettuare - a discrezione appunto dei circoli - dal 2 al 31 ottobre. A contendersi la segreteria Michele Ausilio e Barbara Croci che poche ore fa hanno vissuto, di fatto, il primo test di gradimento. Il verdetto, pubblicato anche sui canali social da parte del Pd di Civitella in Val di Chiana, ha registro in tutti e cinque i circoli presenti la vittoria di Ausilio per un totale (complessivo) di 48 voti contro i quattro andati a Barbara Croci.

Oggi toccherà ai circoli presenti a Marciano, Castiglion Fibocchi, Pieve Santo Stefano. Il 21 ottobre sarà la volta di Subbiano, quindi tra una settimana Poppi e il circolo delle Chianacce, poi sarà la volta di Cortona. E così via fino a quando non toccherà al capoluogo. Il seggio di Arezzo sarà aperto per due giorni, il 26 e il 27 ottobre.

Insomma al momento, almeno guardando il primo test, Ausilio ha registrato una partenza sprint, ma questa conta fino ad un certo punto. Già perchè il Partito Democratico tramite una ripartizione proporzionale dei voti andrà a comporre l’assemblea tra i propri effettivi che eleggerà appunto uno tra Croci e Ausilio.

Di fatto è ovvio che una maggiore rappresentenza di tesserati dell’uno o dell’altro candidato potrebbe far pendere l’ago della bilancia ben prima dell’inizio dei lavori dell’assemblea che oltre al segretario andrà a comporre il mosaico, ovvero a distribuire i vari ruoli all’interno della segreteria provinciale aretina di Piazza Sant’Agostino. Per certi versi siamo solo all’inizio di due settimane davvero intense per il Partito Democratico aretino e per tutti i circoli chiamati a delineare e individuare la nuova guida del Pd a livello provinciale e che soprattutto dovrà fare i conti con le prossime sfide politiche che attendono il partito sul territorio, a partire dalle elezioni comunali.

Tra pochi mesi infatti ben 26 consigli dovranno essere rinnovati. C’è chi cerca un altro mandato e chi invece tenta la corsa alla fascia tricolore per la prima volta. Sia Ausilio che Croci sono consapevoli che ben prima della nomina del prossimo segretario alcuni giochi sono stati già fatti, anche se magari non resi pubblici, e che quindi dovranno essere appoggiati - senza se e senza ma - i vari candidati che a breve proveranno a confermare la presenza del Pd in quel territorio o a cercare di strapparlo alle altre forze politiche. Poi ovviamente, sempre restando in tema locale, inizierà la partita per Palazzo Cavallo, visto che il Comune di Arezzo andrà al voto nel 2025. Tante sfide all’orizzonte e un cammino da delineare quanto prima.

M.M.