Il sindaco Valentini insieme a Riccardo Salvini, presidente del Centro
Il sindaco Valentini insieme a Riccardo Salvini, presidente del Centro
di Marco Corsi Il Centro di Geotecnologie di San Giovanni, legato all’Università di Siena, si sta sempre più configurando come un polo didattico universitario che vede affiancate alle discipline della tradizionale vocazione scientifica e tecnica anche un’anima umanistica. L’obiettivo è quello di farne un punto di riferimento anche per gli studenti che si diplomano negli istituti superiori del Valdarno. Lo hanno ribadito ieri mattina il sindaco Valentina Vadi e il presidente del Centro Riccardo Salvini, presentando l’offerta formativa rinnovata ed ampliata. Quello di via Vetri Vecchi è un fiore all’occhiello nel campo delle ricerche geologiche applicate, finalizzate allo sviluppo e alla formazione professionale...

di Marco Corsi

Il Centro di Geotecnologie di San Giovanni, legato all’Università di Siena, si sta sempre più configurando come un polo didattico universitario che vede affiancate alle discipline della tradizionale vocazione scientifica e tecnica anche un’anima umanistica. L’obiettivo è quello di farne un punto di riferimento anche per gli studenti che si diplomano negli istituti superiori del Valdarno. Lo hanno ribadito ieri mattina il sindaco Valentina Vadi e il presidente del Centro Riccardo Salvini, presentando l’offerta formativa rinnovata ed ampliata. Quello di via Vetri Vecchi è un fiore all’occhiello nel campo delle ricerche geologiche applicate, finalizzate allo sviluppo e alla formazione professionale superiore. Rappresenta la maggiore struttura italiana per la ricerca e la formazione del settore.

Già dallo scorso anno il Cgt ha ampliato la propria offerta attivando corsi di laurea triennale e magistrale con indirizzo umanistico e aumentando la propria capacità di attrazione. Sei i corsi di laurea di primo e secondo livello previsti nel quinquennio 2020-2024: la triennale in lingue per la comunicazione interculturale e d’impresa, in scienze della formazione, in economia e commercio, in scienze economiche e bancarie e in scienze geologiche. Previsto poi un corso di laurea magistrale in scienze e tecnologie geologiche. "L’obiettivo primario che ci poniamo è quello di rendere il Campus del Cgt luogo di condivisione per un numero di studenti crescente a livello locale e interprovinciale – ha detto il sindaco Vadi – Con l’incremento dei corsi di laurea ad indirizzo umanistico, possiamo dire di passare da un polo esclusivamente geotecnologico ad un polo didattico a tutti gli effetti, in grado di offrire un’offerta formativa che divenga anello di congiunzione con gli istituti superiori della città e di dare vita a un modello virtuoso tra formazione di secondo e terzo livello. Siamo riusciti a riportare in una struttura di pregio e di proprietà pubblica, che necessitava di essere ulteriormente valorizzata – ha aggiunto – una serie di proposte di grande qualità, in collaborazione col tessuto sociale del territorio, da sempre caratterizzato da una vocazione formativa e innovativa importante. Auspichiamo che le iscrizioni per il prossimo anno accademico vadano a premiare gli sforzi compiuti insieme all’Università di Siena in questa direzione".

A partire dal prossimo anno accademico, ai corsi di laurea in geologia dell’Università degli Studi di Siena sono stati aggiunti due curricula interamente svolti a San Giovanni. "Il curriculum geologia e tecnologie per il corso di laurea triennale in scienze geologiche e quello in geotecnologie per il corso di laurea magistrale in scienze e tecnologie geologiche – ha spiegato Salvini – offrono agli studenti la possibilità di mettere in pratica gli aspetti teorici studiati, attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie disponibili nei nostri laboratori. Il nostro obiettivo è quello di replicare il successo in termini di iscrizioni precedente alla riforma Gelmini".

Il Centro ospita anche quattro master di primo e secondo livello e numerosi corsi professionali in tutti i settori della geologia applicata e delle geotecnologie. E’ inoltre l’unico Campus Universitario in Europa interamente dedicato alle scienze della terra e alle geotecnologie. Costituito da 26 appartamenti di varie dimensioni, completamente arredati, può ospitare fino a 130 persone, tra studenti, borsisti, stagisti, docenti e ricercatori. Nell’ultimo anno e mezzo, data anche l’emergenza sanitaria, si sono svolte sia attività laboratoriali in presenza sia lezioni a distanza sul web.