Cadorna, nuova strada nel progetto. Asse via Garibaldi e via Petrarca

La trasformazione dell’area cambia la viabilità in centro: linea diretta saltando lo snodo Guido Monaco . Varchi pedonali nella ex caserma e tra questi l’attuale accesso alle auto. La mappa delle altre opere.

Cadorna, nuova strada nel progetto. Asse via Garibaldi e via Petrarca
Cadorna, nuova strada nel progetto. Asse via Garibaldi e via Petrarca

L’asse via Garibaldi-via Petrarca diventa collegamento diretto tra le due arterie del centro. E mette in comunicazione snodi strategici della viabilità. Sta tutto dentro il progetto di trasformazione dell’ex caserma Cadorna presentato di recente nella sua forma progettuale definitiva dal sindaco Alessandro Ghinelli e dall’assessore Francesca Lucherini. Ed è forse la novità di maggior rilievo che segna il cambio di passo sulla trasformazione totale di un’area i cui non si andrà solo a parcheggiare l’auto ma dove saranno potenziati e introdotti una serie di servizi essenziali: dal nuovo centro per l’impiego, alla palazzina della Cesalpino. Il collegamento diretto tra via Garibaldi e Petrarca rappresenterà il nuovo ingresso (e l’uscita in doppio senso) delle auto. Una rivoluzione rispetto al quadro attuale perchè sarà possibile bypassare la rotonda di piazza Guido Monaco e l’imbuto del traffico nelle ore di punta. Altra novità, i percorsi pedonali tra le due aree che si aggiungono al progetto del parcheggio multipiano e alla realizzazione della nuova piazza con area verde. Alcuni lotti del progetto complessivo procedono secondo una tempistica autonoma. È il caso della palazzina L, attualmente "fasciata" dai ponteggi e con gli operai al lavoro. "L’intervento è a metà strada, con la riqualificazione del tetto e delle facciate esterne. Seguirà il restauro interno dell’edificio. Il primo lotto dei lavori esterni sarà chiuso a primavera, per il resto la previsione è a un anno", spiega l’assessore Alessandro Casi che segue questo progetto, come quello per il nuovo centro per l’impiego: "È stata aperta la gara per l’affidamento dei lavori che partiranno nella primavera 2024. La mappa dei cantieri si allarga ad altre opere già avviate o programmate e il focus si concentra su tipologie di intervento e tempistica.

Centro prelievi Baldaccio

"I lavori sono terminati, stiamo ultimando con la Asl la parte della convenzione per la gestione dei locali. Le previsioni? Febbraio-marzo prossimi".

Svincolo Catona-via Tarlati.

"Il progetto è stato approvato e già firmato l’incarico alla ditta. Consegnate le aree di cantiere, nel nuovo anno partono i lavori che si concluderanno entro il 2024" sottolinea Casi proiettando la trasformazione dell’area. "Sarà realizzata una nuova rotatoria in via Buonconte da Montefeltro, davanti alla ex Icienne. Da lì partirà una nuova strada fino al parcheggio scambiatore di via Tarlati".

S.Clemente-S.Lorentino.

A gennaio partono i lavori di demolizione dell’ex palestra basket e una volta completati, si procederà alla realizzazione della nuova viabilità (area verde e parcheggi) che collegherà San Clemente e San Lorentino.

Belvedere Poggio del Sole

Fine lavori a marzo 2024. È la road map del cantiere che sta ultimando l’intervento nell’area sopra il bastione di Poggio del Sole.

Nuovo asilo nido Colombo

"L’intervento è in corso e la previsione della fine lavori è per il 2025".

Piazze Saione e Giotto

A Saione la piazza sarà completamente ridisegnata. "Sarà calibrata in posizione centrale davanti alla chiesa, con la viabilità laterali da due lati. Il contratto con la ditta è già stato firmato, i lavori partono a gennaio e la fine è prevista per il 2025", dice Casi. Il piano per piazza Giotto prevede "a inizio anno l’approvazione del progetto esecutivo. C’è già la firma del contratto con la ditta e l’avvio dei lavori sarà a primavera, la conclusione entro il 2025". L’intervento riguarderà solo l’interno della piazza.

Trento-Trieste

Il cantiere nell’area del gioco del pallone riguarda la riqualificazione delle mura. Fine lavori a dicembre 2024.