Borgo Arnolfo e Bucci ai titoli di coda. Un anno per tornare a nuova vita

Due opere per troppi anni rimaste incompiute adesso vanno avanti secondo il cronoprogramma

Borgo Arnolfo e Bucci ai titoli di coda. Un anno per tornare a nuova vita

Borgo Arnolfo e Bucci ai titoli di coda. Un anno per tornare a nuova vita

Nei primi mesi del 2025 San Giovanni potrebbe finalmente "battezzare" due delle opere pubbliche più importanti e complesse degli ultimi decenni: Borgo Arnolfo e il nuovo Teatro Comunale che, tra l’altro, si trovano uno di fronte all’altro. E’ stato il sindaco Valentina Vadi, durante la recente intervista a chiusura del mandato quinquennale, a ricordare le tempistiche. Per quanto riguarda il complesso che sorgerà nell’area del vecchio ospedale, durante la presentazione organizzata per la ripresa dei lavori, che si è tenuta lo scorso mese di dicembre, si è parlato di dodici mesi di cantiere. Orientativamente, quindi, l’intervento si concluderà a gennaio del prossimo anno. Qualche settimana in più invece per l’ex Bucci. A settembre, quando sono ricominciati gli interventi, è stato indicato in diciotto mesi il termine ultimo per l’ultimazione dell’opera, che dovrebbe quindi essere restituita alla comunità nella primavera del 2025.

Si sta per chiudere un cerchio. Il nuovo Borgo Arnolfo si chiamerà Porta San Giovanni e il complesso avrà un uso residenziale, commerciale e direzionale. La proprietà è stata acquistata all’asta a gennaio 2021 da una società al cui interno vi sono vari gruppi imprenditoriali fra cui Ad Casa e i lavori sono ripresi il 18 dicembre 2023. Prevede la realizzazione di 3 edifici per complessivi 76 alloggi, 2000 metri quadrati di negozi ed uffici, oltre a parcheggi pertinenziali e cantine. Il progetto, curato dagli architetti Riccardo Roda e Silvio Pappalettere, propone un linguaggio moderno ed è caratterizzato da una piazza pedonale affacciata su corso Italia, con aree a verde, sedute e negozi. Nuova viabilità, parcheggi pubblici e protezione idraulica sono le opere di urbanizzazione che completano il programma, in cui è inserito anche un intervento sperimentale di housing sociale per 32 alloggi, finanziato da Fht, Investire e Regione Toscana, destinato alla locazione a canone concordato e con un presidio di servizi integrati all’abitare. Riguardo invece al nuovo Teatro Comunale, l’investimento complessivo ammonta a 4.167.000 euro. Tra gli interventi previsti, il dimensionamento del palco, un ingresso riservato per gli artisti, uno schermo di proiezione policinale, avvolgibile a scomparsa. Insomma, l’edificio che si affaccia su corso Italia, sarà trasformato radicalmente, anche con nuovi pavimenti, impianti elettrici di ultima generazione, poltroncine, restyling del foyer, dei bagni e dei camerini.

Senza dimenticare il recupero della bellissima scala monumentale. Una storia, quella del vecchio Bucci, che parte dal lontano 2009 quando il comune di San Giovanni Valdarno acquistò lo stabile, inserendolo poi all’interno di un ambizioso progetto di polo culturale integrato che prevedeva la ristrutturazione dell’ex Palazzo del Fascio e dello storico cinema di Corso Italia, grazie ad un finanziamento di circa quattro milioni di euro erogati dalla Regione Toscana. La struttura è chiusa dal 2015.