Boom di reati informatici. La classifica sulla sicurezza

Una provincia tra le più sicure in Toscana anche se alcuni dati fanno riflettere. Per minacce e lesioni siamo tra le prime trenta, così come per i piromani.

Boom di reati informatici. La classifica sulla sicurezza

Boom di reati informatici. La classifica sulla sicurezza

di Luca Amodio

AREZZO

Più di 1700 truffe informatiche, 3mila e passa furti e quasi 400 denunce per lesioni, ma Arezzo è la (seconda) città più sicura della Toscana. O almeno: questo è quello che dicono i dati. Nel 2022 sono state quasi 9500 le denunce presentate dagli aretini, cioè 2800 ogni 100mila abitanti. Lo ha messo nero su bianco una ricerca de Il Sole 24 Ore che ha raccolto i dati del Ministero dell’Interno, provincia per provincia. Nel ranking della criminalità stilato dal quotidiano economico, Arezzo (intesa sempre come provincia) si prende il 72esimo posto che significa, dando un occhio alle colleghe della Toscana, che è la città meno pericolosa della Toscana dopo Siena, dieci gradini più in basso. Nella top 10 c’è invece Firenze, quinto posto, e Livorno, ottavo posto. Ad Arezzo ci sarebbe da tirare un sospiro di sollievo anche se va detto che la classifica misura il fenomeno - cioè la criminalità - attraverso le denunce. Fatta la premessa, il lato "oscuro" della provincia sta un po’ nei delitti informatici, 221 quelli denunciati lo scorso anno che piazzano Arezzo al trentesimo posto su scala nazionale; più di 1700 invece le truffe e le frodi informatiche, con 512 denunce ogni 100mila abitanti. Su questo indice, siamo 21esimi in Italia. Sul capitolo furti e rapine siamo a metà classifica in tutta Italia: cioè nella media. Nel 2022 le denunce per furti sono state 3300 mentre le rapine 69. Venendo al capitolo botte e aggressioni la musica cambia in peggio.

Le minacce denunciate sono state quasi 400, le denunce per lesioni dolose 387 (116 ogni 100mila abitanti) e per percosse più di 100. Tutti numeri che ci inquadrano nella top 30 delle città più violente sotto questo punto di vista. Numeri più bassi, ma non per questo meno preoccupanti, per quanto riguarda le violenze sessuali, 29 quelle denunciate e i tentati omicidi (4). Interessante anche il capitolo "piromani" con 65 denunce per incendi (siano 27esimi in Italia) e incendi boschi, con 56 segnalazioni che, come la cronaca di tutti i giorni suggella, fa capire perché ci troviamo al 18esimo scalino del ranking su questa categoria. Per concludere, sono state invece 5 le denunce per associazioni per delinquere: poche in numeri assoluti ma tante in proporzione visto che l’Aretino è l’ottava zona per questo tipo di reato.