Assalto all’azienda con auto rubate. Suona l’allarme: i ladri scappano

I banditi hanno agito usando due vetture trafugate poco prima: una è rimasta impantanata nel fango

Assalto all’azienda con auto rubate. Suona l’allarme: i ladri scappano

Assalto all’azienda con auto rubate. Suona l’allarme: i ladri scappano

Ladri di borse e accessori griffati in trasferta sull’altopiano valdarnese e in particolare a Piandiscò, una delle località di riferimento delle case di alta moda per la lavorazione del pellame. Nella notte tra martedì e mercoledì, attorno alle 3, i soliti ignoti hanno preso di mira una ditta del cuore del paese. E per assicurarsi una comoda fuga hanno rubato un’auto dall’officina meccanica dirimpettaia all’azienda pensando forse di utilizzarla per raggiungere un’altra vettura "pulita" lasciata poco distante. I malviventi hanno quindi tentato di forzare l’ingresso dello stabile, ma qualcosa è andato storto, probabilmente è suonato l’allarme, e sono stati costretti ad un brusco quanto complicato dietrofront a mani vuote. L’utilitaria scelta per fuggire, una Lancia Ypsilon, infatti, si è impantanata nel fango a lato della strada. A quel punto il "commando" ha dovuto abbandonare la prima macchina e deciso di fare il bis sottraendone una seconda di nuovo dal parcheggio del meccanico.

Quindi, a bordo di quest’ultima, si è dileguato nel buio. Sull’accaduto fin dai primi momenti stanno cercando di far luce i Carabinieri della Compagnia di San Giovanni e un aiuto concreto alle indagini potrà arrivare anche dall’esame dei filmati delle telecamere di videosorveglianza private della zona e delle reti comunali e del fondovalle. Immagini che saranno visionate per acquisire elementi utili a rintracciare i responsabili. Nel frattempo l’automobile rimasta in panne, dopo i rilievi di rito, è stata restituita al legittimo proprietario. L’episodio, per inciso, richiama alla mente un precedente di poche settimane fa quando, operando con modalità singolarmente analoghe, una banda aveva colpito in due pelletterie, una sempre nel centro piandiscoese e l’altra nel vicino borgo di Castelfranco di Sopra.

Guarda caso pure in quell’occasione per mettere a segno la razzia e dileguarsi in sicurezza erano state utilizzate due automobili rubate. A differenza di quanto avvenuto nelle ultime ore, però, allora l’incursione aveva fruttato, a quanto si è appreso, un bottino considerevole perché nel sacco erano finiti diversi manufatti di qualità pronti per la spedizione e dal costo stimato di alcune decine di migliaia di euro. Esattamente un anno fa, invece, i militari dell’Arma sangiovannese avevano mandato in fumo il colpo compiuto ancora una volta in una pelletteria castelfranchese. Fu una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile a intercettare il furgone dei ladri che erano riusciti a sottrarre merce per un valore complessivo di 120 mila euro.