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Arezzo, 9 gennaio 2021 - “Aspettando il Mercatino” è un vero e proprio shop online, tutto dedicato al Calcit. Ha già raccolto oltre 5mila euro e grazie alla sua vetrina virtuale propone ogni giorno tantissimi articoli in vendita per sostenere il Comitato autonomo lotta ai tumori di Arezzo. Il sito internet che è nato in tempo di pandemia dall’idea di alcuni sostenitori del Calcit di Arezzo come alternativa digitale ai mercatini in presenza annullati a causa dell’epidemia Covid-19. Il gruppo WhatsApp “Aspettando il Mercatino” è il cuore del progetto e sostituisce i mercatini tradizionali attraverso periodiche “vendite in diretta“. Ma il sito è anche la vetrina permanente di “Aspettando il Mercatino”, dove vengono esposti tutti gli oggetti ancora disponibili dopo le vendite realizzate nel gruppo WhatssApp.

I fondi raccolti vengono donati al Calcit per sostenere il servizio di cure domiciliari oncologiche, il servizio Scudo. Come acquistare e contribuire alla causa del Calcit? Ci sono due modi. Basta iscriversi tramite il link del sito al gruppo WhattsApp “Aspettando il Mercatino”. All’interno del gruppo è possibile partecipare alle “vendite in diretta” e scoprire i nuovi oggetti prima di tutti. Chi è già iscritto, può indicare nel gruppo i codici identificativi degli oggetti che vuol prenotare. Ma chi è interessano agli oggetti della vetrina virtuale che sono esposti con tanto di foto, descrizione dettagliata e prezzi, può anche ordinarli direttamente come in un qualsiasi sito di shop online. Gli oggetti desiderati infatti si possono mettere nel carrello e completare poi la procedura di prenotazione seguendo le schermate. Successivamente si verrà contattati dai volontari per concordare il ritiro degli oggetti, pagarli e avere la propria ricevuta come in una normale vendita al banchino. Per scoprire i tantissimi prodotti in evidenza basta fare un giro tra le pagine del sito “Aspettando il Mercatino”. come in un normale banchino del Calcit ecco spuntare di tutto: cosmetici, candele, oggetti per la casa, bigiotteria, ma anche mobili, tovaglie, intimo, tante idee regalo come sciarpe e cappelli, coperte, fatte a mano. E poi l’abbigliamento per bambini, giocattoli, bici, scarpe e dvd. Tutto il ricavato andrà appunto al Calcit di Arezzo. Il gruppo ha già versati oltre 5mila euro.