Arriva l’acqua di Montedoglio. Una nuova rete per due paesi: "Opera per cittadini e aziende"

Carlo Polci, presidente di Nuove Acque parla dei lavori che verranno realizzati con fondi Pnrr . Il progetto terminerà a settembre 2026 e offrirà nuovi servizi a Monte San Savino e Marciano.

Arriva l’acqua di Montedoglio. Una nuova rete per due paesi: "Opera per cittadini e aziende"
Arriva l’acqua di Montedoglio. Una nuova rete per due paesi: "Opera per cittadini e aziende"

Oltre 2 milioni di euro per portare l’acqua della diga di Montedoglio all’abitato di Monte San Savino ed alla zona industriale di Marciano della Chiana. Un progetto di cui potranno beneficiarne circa 3500 cittadini e che è stato presentato da Nuove Acque insieme alle amministrazioni comunali interessate. Il termine previsto è per il settembre 2026, ed è stato cofinanziato con risorse delle amministrazioni, di Nuove Acque e con fondi del PNRR, per un importo totale dei lavori di 2,240 milioni di euro. "Garantire l’approvvigionamento e la qualità dell’acqua in tutta l’area di nostra competenza è uno dei nostri obiettivi principali", ha confermato Francesca Menabuoni, amministratore delegato di Nuove Acque. Nello specifico il tratto di rete idrica realizzato tra Badicorte e Torena rientra in un progetto più ampio ed è successivo al collegamento della rete EAUT (Ente Acque Umbre Toscane) al potabilizzatore di Cesa e alla rete idrica che collega la località Torena alle Vertighe. In questo contesto è stato potenziato anche il collegamento tra il potabilizzatore di Cesa e l’impianto di sollevamento di Badicorte.

Questi interventi consentono di dotare la zona industriale di Marciano della Chiana di un acquedotto pubblico e di integrare la risorsa idrica a disposizione di Monte San Savino. Il progetto complessivo sarà concluso con l’ampliamento e la ristrutturazione del potabilizzatore di Cesa, con il rifacimento delle reti di via delle Vertighe, via XXV aprile e via della stazione a Monte San Savino. Il primo stralcio d’intervento ha riguardato la realizzazione di una tubazione che si sviluppa principalmente lungo la Strada Provinciale n. 25 "della Misericordia", dall’abitato di Badicorte fino al collegamento con la rete esistente di Monte San Savino in loc. Torena ed il rifacimento dell’intera rete distributiva di Badicorte.

Le tubazioni posate con il primo lotto hanno una lunghezza di poco superiore ai 3.700 metri, mentre con gli interventi successivi saranno sostituiti circa 5.860 metri di condotte. Nel coro degli entusiasti i due sindaci di Marciano e Monte San Savino. "I lavori fatti sono di estrema importanza poiché vanno a soddisfare il bisogno di acqua potabile non solo dei privati cittadini, ma anche delle aziende del territorio che ne fanno sempre più richiesta" – conferma la sindaca marcianese Maria De Palma. "Non solo si migliora la ‘quantità’ ma anche la qualità dell’acqua", gli fa eco Gianni Bennati di Monte San Savino. "Ringraziamo Nuove Acque per il progetto, l’impegno e per la visione rivolta al futuro. Si lavora oggi per un domani migliore."