kabila

Arezzo, 26 gennaio 2018 - Con un messaggio lanciato nella bottiglia dei social, è parito il crowdfunding per sostenere il nuovo disco dei Kabila. Una raccolta fondi che andrà avanti fino al 19 marzo. «Siamo i Kabìla e stiamo lavorando al nostro quarto cd - spiega la band aretina ai suoi sostenitori sui social lanciando la campagna di raccolta fondi - un cd che per noi è già da record: è il nostro cd più lungo, quello con più brani, quello su cui abbiamo lavorato di più, quello più maturo e anche quello più ambizioso». «Life» è un concept album: attraverso i brani i Kabila raccontano una storia intensa e con stati d’animo contrastanti come sofferenza e speranza. «Per la prima volta abbiamo curato direttamente arrangiamento e produzione artistica, e questo lo rende il più Kabila dei nostri dischi - spiegano - per questo ci rivolgiamo nuovamente al crowdfunding: abbiamo il desiderio di rendere questo lavoro curato sotto tutti gli aspetti, dalla promozione ai concerti che vorremmo fare in tutto il mondo. Quindi abbiamo bisogno del vostro supporto per aggiungere a ’Life’ un altro record: quello del cd più sostenuto da voi».

E PER SUPPORTARE la raccolta fondi i Kabila lanciano il messaggio su Facebook anche in inglese. «Il vostro piccolo contributo vi renderà protagonisti, insieme a noi, di questa splendida esperienza che è il progetto Kabìla. In primavera stamperemo il nostro nuovo lavoro e realizzeremo un videoclip che ci permetterà di promuovere la nostra musica. Abbiamo pensato anche a forme di ricompensa originali, che fanno parte del nostro modo di essere» spiegano i membri del gruppo multietnico nato ad Arezzo. Come lo scambio culinario: «Conoscete la cucina araba? Emad, il nostro cantante, è un ottimo cuoco. Potremmo venire a casa vostra, cucinare libanese e fare un concerto insieme a voi. Naturalmente la prima e più importante ricompensa che vorremmo offrirvi sarà il nostro disco». Per sostenere i Kabila e il loro disco basta sbirciare tra le varie ricompense offerte e scegliere quella più adatta alle proprie tasche. Non solo, i Kabila fino a primavera gireranno la penisola per incontare il pubblico.