"Anni di battaglie, obiettivi centrati". La giunta Vadi elenca gli interventi

Analisi di fine mandato per gli amministratori che hanno rivendicato la chiusura della discarica di Podere Rota

"Anni di battaglie, obiettivi centrati". La giunta Vadi elenca gli interventi

"Anni di battaglie, obiettivi centrati". La giunta Vadi elenca gli interventi

di Marco Corsi

A si sta per chiudere il mandato che ha visto la giunta Vadi al governo per cinque anni e ieri mattina sindaco e assessori hanno tracciato un bilancio dell’attività svolta.

E’ stato un quinquennio complicato, con in mezzo la pandemia. Tra gli obiettivi strategici raggiunti e rivendicati dall’esecutivo, la chiusura della discarica di Podere Rota. "Sono stati tre anni di battaglie", hanno ricordato gli amministratori, che adesso attendono l’inizio della bonifica post-mortem del sito. Sul fronte dei lavori pubblici, sono stati elaborati progetti che hanno attratto sul territorio circa 35 milioni di euro di risorse fra fndi Pnrr, Terre della Tav, convenzione con Autostrade e bando Por Fers sulla rigenerazione urbana. Sono poi ripresi i lavori sia al cinema Bucci che a Borgo Arnolfo. Il nuovo teatro comunale sarà completato nella primavera del 2025, anno in cui dovrebbe prendere definitivamente forma anche la nuova "Porta ", sorta sulla ceneri del vecchio ospedale Alberti.

La giunta ha poi ricordato gli investimenti sulla mobilità ciclopedonale, con la realizzazione dei tratti urbani della ciclopista dell’Arno e del Chianti, insieme alla riqualificazione di viale Gramsci e alle ciclabili del bando Carbon Neutral. Sono stati impiegati 3,5 milioni di euro. Sei milioni saranno poi erogati da Autostrade al Comune per progettare e realizzare la passerella ciclopedonale sul fiume Arno. Intanto nei prossimi giorni si concluderà la riqualificazione di viale Gramsci. Sul fronte scuola manutenzione e lavori a nuovi plessi, con la realizzazione del nuovo polo 0-6 Rosai Caiani e del nuovo asilo Rodari. In tema di sicurezza idraulica da ricordare la messa in sicurezza della sponda destra dell’Arno, da ponte Ipazia allo stabilimento Ivv. L’esecutivo ha poi sottolineato il rifacimento dei manti stradali, il raddoppio delle risorse impegnate nella gestione del verde urbano e l’implementazione degli attraversamenti pedonali illuminati. Poi la cultura, con l’inaugurazione di Palomar, il potenziamento dell’offerta museale e le mostre realizzate nell’ambito di Terre degli Uffizi.

In tema di rifiuti la raccolta differenziata è passata dal 39,21% del 2018 al 58,89 % del 2023, dato ancora da certificare. "Questi cinque anni ed i successivi – ha detto il sindaco Vadi – consentiranno a di fronteggiare a testa alta, con un ruolo ed una vocazione definiti, i cambiamenti epocali che attendono tutti noi in un futuro non troppo lontano. La capacità di intercettare entrate da altri enti sovraordinati grazie alle progettazioni, vero punto di forza, ha portato nel nostro comune circa 35 milioni di risorse pubbliche che, insieme agli investimenti privati, hanno cambiato il volto della nostra città".