REDAZIONE AREZZO

Addio Billocchi storico socialista

Eugenio Billocchi, figura di spicco dei socialisti di San Giovanni, è scomparso dopo una lunga malattia. Ricordato da Francesco Carbini come un uomo irascibile ma generoso, sempre impegnato nella sezione socialista locale. Lascia un vuoto nel cuore di coloro che lo hanno conosciuto e apprezzato.

SAN GIOVANNI

È scomparso dopo una lunga malattia Eugenio Billocchi, figura di spicco dei socialisti sangiovannesi. Lo ha ricordato Francesco Carbini attraverso un post su Facebook, ripercorrendo gli anni e i momenti più significativi della vita dell’uomo che aveva militato prima nel Psdi e poi nel Psi di San Giovanni, senza mai ricoprire ruoli all’interno delle istituzioni. "Irascibile ma generoso e disponibile – lo ha descritto Carbini – e soprattutto sempre sul pezzo, sempre nella vecchia sezione Bruno Buozzi a curare il tesseramento e ad amministrare quei soldi che venivano dalle elargizioni delle compagne e dei compagni, dalle sottoscrizioni straordinarie, dalle Feste Avanti! che poi permisero l’acquisto della nuova sede di via Borsi. Ti incazzavi tanto, anche troppo, perché ci credevi davvero, come tanti di quegli anni poi finiti come sappiamo. Eri molto critico anche con noi giovani, e poi anche dopo quando decidemmo nel post Tangentopoli di riaprire una nuova sezione socialista per riaffermare i nostri valori bistrattati e vilipesi fin troppo. Ma poi ci incoraggiavi, a modo tuo". Tantissimi i ricordi da parte di coloro che hanno condiviso con Billocchi un pezzo di vita, che andava oltre l’appartenenza ad un partito. "Una persona perbene, un amico che lascia un grande vuoto" ha scritto l’ex sindaco di San Giovanni Mauro Tarchi. "Quanti rimproveri – è stato il commento di Daniele Mugnaini – ma ci volevi bene. Lo dimostrarvi a modo tuo. E io, noi, lo sapevamo. Ci mancherai, ma non ti scorderemo mai!". E poi ancora l’episodio raccontato da Edgardo Prosperi, che 55 anni fa varcò la soglia della sezione Psi di piazza della Libertà per iscriversi alla Federazione Giovanile Socialista incontrando proprio il caro "Billo".