
Il fenomeno riguarda quindi persone che hanno seri motivi a tenerli .
Se da un lato il Valdarno può definirsi isola felice per l’abbandono degli animali in questo particolare periodo dell’anno dall’altro cresce, e non poco, il fenomeno delle richieste di cessazioni di proprietà dei cani che, presi in adozione fin troppo alla leggera magari sui social, comportano un problema di non poco conto per l’Enpa. E il grido d’allarme della sua presidentessa Luigina Campedelli(nella foto) mette ben in chiaro la situazione. "Da noi in Valdarno il fenomeno degli abbandoni per fortuna non ci riguarda, fortunatamente c’è stata una crescita culturale nel lasciare i cani nelle pensioni durante il periodo estivo ma purtroppo dobbiamo fare i conti con un’altra triste realtà". E qui si arriva al vero problema, che cresce di giorno in giorno come asserisce la responsabile dell’associazione: "Riceviamo al giorno di media una richiesta di cessazione di proprietà, famiglie che adottano i cani sui social e poi per le ragioni più disparate, e spesso insensate, se ne vogliono disfare come se fosse un peluche. Ancora non hanno capito che gli animali hanno dei sentimenti, che soffrono tantissimo se vengono abbandonati. Quando una famiglia viene da noi per adottare un cane facciamo un percorso ben definito al termine del quale lo diamo in adozione, sui social lo cedono al primo che capita e purtroppo accadono queste situazioni". L’enpa Valdarno dall’inizio del 2024 ha recuperato 100 esemplari nel bel mezzo della strada ma grazie al microchip sono stati restituiti ai legittimi proprietari. Da gennaio a oggi hanno trovato famiglia in 32 mentre in 21 sono rientrati sotto la protezione dell’associazione perché ceduti per situazioni gravi come la morte del padrone, malattie invalidanti o trasferimenti fuori zona per lavoro. Per i gatti la situazione è un po’ meno complessa come afferma sempre la Campedelli: "Il gatto è un animale magari meno impegnativo del cane ma che ha bisogno degli stessi identici sentimenti. A oggi, dall’inizio dell’anno, abbiamo dato in adozione 105 gatti di cui 95% cuccioli ma, nel complesso, sono stati recuperati e curati 29 felini randagi o feriti con i nostri volontari che li accolgono in casa, danno loro le cure necessarie aspettando poi che qualche buon’ anima possa prenderli sotto il loro tetto. Curiamo, poi, le nostre tante colonie feline presenti nel Valdarno dove sterilizziamo i gatti, diamo da mangiare e un posto dove poter vivere la loro vita in tranquillità".