Perugia, 10 febbraio 2018 – Il blitz di carabinieri forestali e militari della stazione di Castel del Piano scatta nel pomeriggio di giovedì in un’area adiacente al carcere di Capanne. La chiamata al 112 denuncia una grave situazione di maltrattamento di animali in una sorta di casolare, ricovero fatiscente, alle spalle del carcere. Al loro arrivo gli investigatori trovano quattro cavalli e due asini bianchi in una situazione di degrado e Nicole Berlusconi, figlia di Paolo e nipote del Cavaliere, arrivata con ‘Striscia la notizia’ a Perugia proprio per denunciare la situazione di degrado dell’allevamento-ricovero. Ma la situazione peggiore balza agli occhi nella casupola occupata da un trentenne perugino con precedenti per lesioni, violenza privata e furto.

Ci sono i figli, due bambini di appena un anno e mezzo e quattro anni, nel «degrado igienico sanitario» e con «rischi di sicurezza» legati all’impianto elettrico, alla bombola a gas e al camino, denuncerà poi il Servizio igiene del comune di Perugia, tanto da persuadere il sindaco a emettere un’ordinanza immediata di sgombero. Nella casetta anche tre serpenti – tra cui un boa costrictor – rinchiusi nelle teche (si scoprirà poi chi è il legittimo proprietario a cui verrano affidati).

I carabinieri chiedono l’intervento dei veterinari dell’Asl e degli assistenti sociali, che sono già al corrente della situazione. I veterinari contestano anche le stalle dove vengono tenuti gli animali.

All’esito dei controlli i quattro cavalli e i due asini verranno sequestrati penalmente, il proprietario denunciato per maltrattamenti e gli animali affidati al ‘Progetto Islander’ di Nicole Berlusconi che proprio cinque anni fa ha fondato un’associazione che si occupa dei cavalli maltrattati per poi darli in adozione. E’ lei il custode giudiziario nominato dalla procura.

"Non è stata una situazione piacevole quella che abbiamo visto ma adesso preferisco non aggiungere altro", spiega Nicole, 26 anni. "L’amore per i cavalli mi ha portato ad occuparmi di loro. Ci arrivano tante segnalazioni di maltrattamenti ogni giorno, le leggi non ci aiuano. E’ una lotta continua per far cambiare la situazione".

Nella tenuta ‘Il Cigno’ (in provincia di Pavia) la giovane Berlusconi si occupa di circa 40 cavalli. "Tutti provenienti da sequestri: noi pensiamo alla loro riabilitazione, prima di darli in adozione dietro ad autorizzazione delle procure». «Stamattina (ieri, ndr) un asinello di quelli sequestrati a Perugia non si reggeva più in piedi e l’abbiamo ricoverato a Perugia. Anche un castrone non stava molto bene. Aspettiamo per il trasporto al nostro centro".