Pisa, 22 novembre 2017 - Si è appena conclusa la settima edizione del Convegno delle Cattedrali Europee e nell'occasione si è svolta a Pisa - negli spazi dell’Opera della Primaziale Pisana - anche l’Assemblea dell’Afi ovvero l'Associazione Fabbricerie Italiane, istituzione che vede coinvolte le più importanti fabbricerie del nostro Paese: dalla Procuratoria di San Marco, alla Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano, dall’Opera di Santa Maria del Fiore a Firenze all’Opera del Duomo di Monreale, per dirne solo alcune.

Durante l’assemblea sono state nominate le cariche per gli anni 2018-2019-2020: Pierfrancesco Pacini, Presidente dell’Opera della Primaziale Pisana, è stato nominato Presidente dell’Associazione.

Sono invece stati nominati Vice-Presidenti Carlo Alberto Tesserin, Presidente della Procuratoria di San Marco di Venezia, Luca Bagnoli, Presidente dell’Opera di Santa Maria del Fiore di Firenze e Antonio Mannaioli, Presidente della Fabbriceria della Cattedrale di Todi.

I principali obiettivi che l’AFI si pone nel prossimo il triennio sono: un costruttivo dialogo con le parti sindacali nazionali di CGIL-CISL-UIL per valutare, in base ai possibili cambiamenti normativi in materia di lavoro, i futuri rinnovamenti contrattuali del Ccnl dei dipendenti delle Fabbricerie; un aiuto verso le piccole Fabbricerie sia per sostenerle in alcuni interventi di restauro sia per aiutarle in consulenze di tipo amministrativo; la realizzazione definitiva di una bozza di statuto modello per le Fabbricerie, in considerazione anche della nuova riforma del Terzo Settore. L’assemblea si propone inoltre di continuare la promozione internazionale dell’Associazione e del lavoro delle singole Fabbricerie e la pubblicazione di interventi conservativi realizzati dalle Fabbricerie.

L’Associazione delle Fabbricerie d'Italia è un’associazione senza scopo di lucro, costituitasi nel 2005, che riunisce i più importanti enti impegnati nella gestione delle Cattedrali, dei monumenti e musei annessi. Istituzione giuridica di origine medievale, la fabbriceria nasce per edificare e conservare gli edifici sacri, senza ingerenza nell'attività di culto. Nel corso del tempo spesso si trasforma in altri tipi di enti o cessa di esistere al termine dell'edificazione dei luoghi. A volte, e nel caso delle più importanti complessi monumentali sacri d'Italia, si è conservata sino ad oggi e rappresenta una realtà articolata e affascinante. L'AFI riunisce gli enti che gestiscono una grossa e fondamentale fetta del patrimonio artistico italiano, se si considera che nella maggior parte dei casi ai monumenti è annesso il museo. Le più importanti fabbricerie d'Italia contano quindi su un coordinamento, finalizzato a rappresentare gli interessi di questi storici enti e favorirne la crescita ed il progresso mediante l'approfondimento delle reciproche tematiche generali, organizzando e favorendo risoluzioni comuni.