Firenze, 11 agosto 2017 - Operazione della polizia municipale contro l'esercizio abusivo dei risciò. Ieri pomeriggio i vigili urbani hanno sequestrato in piazza Duomo e dintorni cinque mezzi e denunciato due persone. L’intervento è scattato alle 16.30. Cinque squadre della polizia municipale hanno fermato i risciò chiedendo informazioni ai passeggeri su quanto e per che servizi avevano pagato. In cinque casi la risposta è stata che la corsa è stata pagata come se si trattasse di un normale taxi. Sono così scattate le sanzioni per esercizio abusivo dell'attività di tassista (la multa va da 1.777 a 7.108 euro) e la confisca dei veicoli.

Per tre veicoli, inoltre, sono previste delle verifiche tecniche per stabilire se a trazione a pedale o se, come sospettato dagli agenti, abbiano altri sistemi di propulsione. In questo caso scatterebbero ulteriori pesanti sanzioni per una serie di violazioni quali la mancata copertura assicurativa, la guida senza patente e la mancanza di dispositivi vari. I veicoli fermati erano tutti condotti da dipendenti delle agenzie proprietarie dei veicoli.

In un caso si è sfiorata la rissa. Un proprietario e suo fratello sono infatti arrivati sul posto del sequestro con l'intenzione di evitare la confisca del veicolo. I due hanno cercato di impedire fisicamente la rimozione da parte degli uomini del servizio carro attrezzi tenendo un comportamento minaccioso anche nei confronti della polizia municipale. Bloccati dagli agenti, per entrambi, una volta concluse le operazioni di sequestro dei mezzi, è scattata la denuncia per interruzione di pubblico servizio e resistenza a pubblico ufficiale.

“Avevamo promesso i controlli su questo tipo di mezzi e li stiamo facendo – precisa l’assessore alla sicurezza urbana e Polizia Municipale Federico Gianassi –. Grazie agli agenti per l’operazione di oggi che rientra nelle azioni dell’Amministrazioni finalizzate da un lato a tutelare le attività che rispettano le regole e dall’altro a perseguire chi invece le viola”.