Firenze, 9 gennaio 2016 - Chi ha ucciso Ashley Olson? Chi ha ucciso una giovane americana che aveva trovato a Firenze un posto bello in cui vivere? Amava l'arte Ashley. E amava i cani. Il suo cane era un amico inseparabile. Lo vedi nelle foto che la giovane postava sui social. Sempre accanto a lei, sempre con lei. Un amico fedele per lei che si era catapultata con entusiasmo dall'altra parte del mondo. Firenze era diventata la sua città da qualche anno. Ashley viveva in Santo Spirito. Le piaceva il calcio storico, quello che si gioca in primavera. Quello con le divise antiche.

Tifava proprio i bianchi, il colore del team del suo quartiere. E andava ai match insieme agli amici. La vedi sorridere nelle foto proprio in piazza Santo Spirito, davanti a un drink d'estate: un rito per migliaia di americani che vivono in città. Amava l'Europa Ashley. Era stata di recente a Berlino. Aveva visitato l'Italia. Era stata all'Isola d'Elba. Era stata in Umbria per il più classico dei wine tasting, quelle gite enogastronomiche che gli americani adorano. Amava la musica. Aveva postato la frase di un brano di Tupac Shakur, rapper storico degli Anni Novanta, anche lui poi morto per mano violenta. Chi ha ucciso Ashley? Chi ha voluto rompere la sua favola di ragazza che sorrideva alla vita, che aveva trovato in Europa e a Firenze il posto in cui vivere? 

Era riservata Ashley. Non raccontava a molti della sua vita. "Io raccontavo molto a lei ma lei poco a me", dice un'amica. Ashley viveva dal 2012 a Firenze. Qui aveva raggiunto il padre, commerciante d'arte. Il fidanzato della ragazza, un pittore 40enne fiorentino, stava con la ragazza da circa due anni. E' un artista abbastanza quotato, con mostre in Italia e all'estero.

@framar1977