
Domani l’apertura del museo all’interno della Torre Matilde
VIAREGGIO
Un tempo sospeso, tra il passato, il presente, e il futuro, salendo, da quelle scale a chiocciola che abbracciano la struttura e uniscono terra, cielo e mare, in uno spazio, come quello dellaTorre Matilde, che tra le sue mura, e quelle sue scale, racconta la storia della città.
Una storia che parte dal 1534, quando il bastione fu alzato a difesa degli attacchi pirateschi, trasformandosi nell’800 in un carcere, e divenendo, poi, simbolo da scoprire, raccontare e vivere. Così come sarà, da domani, alle 11, con l’inaugurazione della sua nuova vita, e del museo digitale realizzato dal Comune in collaborazione con Navigo, che ha curato il sistema multimediale di tecnologia immersiva per l’allestimento extratemporale pensato dal museologo Maurizio Vanni. Per un progetto, reso possibile grazie al piano di restauro e adeguamento dell’architetto Stefano Dini e commissionato dalla Fondazione Cassa di RIsparmio di Lucca, che partendo dal pian terreno prosegue, salendo, nella storia e nel tempo della città, fino al presente, con una sezione dedicata alla storia delle nostre strutture museali e delle Fondazioni culturali, e al futuro, di un settore, come quello della nautica, e dei suoi maestri, che racconteranno l’evoluzione della cantieristica attraverso una serie di video e intervista realizzate da Navigo.
E un tempo, che gli utenti potranno attraversare, affiancando presente, passato, e futuro, grazie al dispositivo tecnologico della realtà aumentata, che li immergerà, nella storia, e nel cuore, degli eventi, e dei monumenti, che caratterizzano l’identità della città.