
Da luglio è cancellato il servizio di ritiro del verde da parte di Ersu che prima veniva effettuato ogni 15 giorni: l’opposizione si lamenta
Da luglio Ersu eliminerà il servizio di raccolta porta a porta del verde. Quindi ai cittadini che avrano necessità di pulire i giardini non resterà altro, evidentemente, che dirigersi alle piazzole di conferimento. "Una scelta fatta senza tener minimamente conto delle esigenze dei residenti: ma l’amministrazione comunale nel frattempo pensa solo ad aumentare la tari" contesta Riccardo Biagi consigliere di Creare Futuro. "La cosa veramente singolare in tutto questo – tuona Biagi – è che una decisione così problematica per gli utenti sia stata fatta senza darne diffusa comunicazione: Ersu si è limitata a pubblicare il calendario 2025 sul proprio sito. Ne emerge scarsa conoscenza e superficialità con cui si fanno le cose togliendo un servizio proprio in estate quando c’è maggior produzione di verde. Precedentemente i cittadini di Seravezza potevano usufruire del ritiro del verde ogni 15 giorni. Tra l’altro a dicembre si era ventilato di cancellare il servizio dal 1° gennaio ma, alla luce di malumori da parte dei residenti, l’assessore all’ambiente Michele Silicani era uscito pubblicamente per ufficializzare che l’avrebbe mantenuto. Ecco che due giorni fa invece appare sul web il nuovo calendario che anticipa la poco gradita novità che ci sarà a luglio".
"A questo punto – sollecita Biagi – che intenzioni ha l’amministrazione ocmunale? Si è confrontata prima con Ersu? Oppure ci ritroveremo in situazioni di equivoci dati dalla scarsa comunicazione come accaduto per le festività di Natale quando è stato imposto un calendario diverso e provvisorio del porta a porta che ha provocato smarrimento nei cittadini e problematiche nella raccolta rifiuti? Peccato che a fronte di un servizio che perdiamo ci sia un aumento della tassa sui rifiuti che presto i cittadini si troveranno a sostenere: questo denota ancora la sueprficialità di come l’assessore all’ambiente ha gestito la vicenda. A questo punto chiediamo chiarezza e un intervento deciso dell’amministrazione comunale per evitare l’ennesimo disagio per tutti".
Francesca Navari