Giovanni, artigiano, 63 anni, è il fratello di Lucia, la donna che ospita da tempo Gerardo Ventrella nella sua casa a Lido. Proprio dove si trovavano lui, il figlio e il cugino la tragica sera di sabato. Ha un’azienda di falegnameria alle Bocchette, conosce Ventrella da anni, da quando lo scrittore torinese fece amicizia con la sorella che decise di accoglierlo....

Giovanni, artigiano, 63 anni, è il fratello di Lucia, la donna che ospita da tempo Gerardo Ventrella nella sua casa a Lido. Proprio dove si trovavano lui, il figlio e il cugino la tragica sera di sabato. Ha un’azienda di falegnameria alle Bocchette, conosce Ventrella da anni, da quando lo scrittore torinese fece amicizia con la sorella che decise di accoglierlo. Conosce dunque la storia di Gerardo, il trascorso di tossicodipendenza e domenica, saputo della brutta vicenda, è corso al Versilia.

"Quando mia sorella anni fa mi disse che avrebbe ospitato in casa Ventrella – racconta Guovanni – mi preoccupai. In seguito devo dire che Gerardo, pur col suo carattere strano, l’ha sempre accudita con affetto". Un uomo particolare, reduce da brutte esperienze, forti e crude. Era diventato una sorta di ‘santone’, complesso, empatico, paralva di ‘fratellanza’, l’idea imparata in carcere, come compartecipazione ad ogni esperienza. E così lo descrive una ex fidanzata di Samuele. "Li ho frequentati entrambi quando stavo con Samuele, andavamo insieme in giro per locali quando scendevo in Versilia – dice la giovane –. Conosco anche la famiglia che ospita Gerardo, a cui lui è molto affezionato. Non è un santo, ma neppure il demonio. Samuele invece era un ragazzo speciale, che nella vita ne ha attraversate tante. La provincia di Torino può essere davvero spietata: non è la Versilia col mare e le discoteche... E’ cupa solitudine in una città grigia. Non so cosa sia successo sabato notte. Gerardo, se ha condiviso con il figlio quella ‘serata’, lo ha fatto certo nella sua radicata idea di ‘fare tutto insieme’...". Non è una giustificazione, ma un punto di vista. Adesso il secondo libro del Ventrella è sul tavolo del correttore di bozze della Feltrinelli. "Non so di cosa tratti – chiude la ragazza – non ha voluto dirmelo".

Isabella Piaceri