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12 mag 2022

Pietrasanta, rissa al parco della Fontanella: scatta una denuncia per percosse

E’ stata presentata ai carabinieri dal ragazzo di colore. Stamani vertice sindaco-forze di polizia. Pd: "L’area va data in gestione"

La zuffa avvenuta nei giorni scorsi all’ingresso del parco della Fontanella, con il video che ha fatto il giro dei telefoni e dei canali social più usati dai giovani
La zuffa avvenuta nei giorni scorsi all’ingresso del parco della Fontanella

Pietrasanta, 13 maggio 2022 - Saranno i carabinieri di Pietrasanta a indagare sulla rissa avvenuta all’ingresso del parco della Fontanella coinvolgendo una decina di giovani, com’è ben visibile nel video che ha fatto il giro dei telefoni e dei social. Il ragazzo di colore aggredito con un ombrello e poi pestato da più adolescenti ha sporto infatti denuncia mercoledì. La querela del 29enne, originario del Gambia, è stata fatta contro ignoti per il reato di percosse, non avendo subìto lesioni.

L’indagine, che terrà conto del filmato ma anche di alcune testimonianze, correrà parallela ad altre due iniziative: quella del commissariato di polizia di Forte dei Marmi, con il dirigente Mario Russo che annuncia l’intensificazione dei controlli non solo in quell’area ma in vari punti del territorio, e il vertice di stamani in municipio tra il sindaco Alberto Giovannetti e rappresentanti di polizia, carabinieri e polizia municipale. Allo studio una serie di contromisure per arginare un fenomeno, quello della violenza giovanile, sempre più diffuso e amplificato dalla realtà dei social, con un focus particolare sulla zona della Fontanella e altri punti critici frequentati dai giovani più turbolenti.

Anche la politica si mobilita dopo l’ennesima rissa avvenuta in città, con la consiglie ra Pd Irene Tarabella che chiede di creare delle alternative per arginare le violenze e gli abusi tra adolescenti. "Gli episodi delle ultime settimane al parco della Fontanella e in vicolo delle Rane, da sempre le zone meno sorvegliate della città – scrive – ci impongono di trovare delle possibili soluzioni a un degrado che colpisce la società. Le telecamere in questo caso non bastano e sono solo un palliativo a un problema molto più serio, tant’è che la moda del momento è di riprendersi e pubblicare i video sui social. Vanno cercate soluzioni a monte, ad esempio affidare la Fontanella ad associazioni o comitati che la prendano in gestione creando un servizio per la comunità con attività ludiche e ricreative per i giovani, assicurando così una sorveglianza fisica ed educativa continua".

d.m.

 

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