"Liberi di essere" è la libertà di esprimere sé stessi, il proprio orientamento sessuale e di genere in tutte le sfumature. Lontano dai pregiudizi, ancora troppo ingombranti sia nella sfera privata che nei luoghi di lavoro. Con questo obiettivo nasce lo sportello "Free To Be", il primo servizio di ascolto dedicato alla comunità Lgbtqia+ del territorio versiliese. Il progetto è promosso da Arci Lucca Versilia e sostenuto con i fondi "Otto per mille" alla Chiesa Valdese. Lo sportello mette a disposizione una equipe di professioniste e professionisti per consulenza psicologica e legale attorno a episodi di discriminazione non solo in ambito familiare ma anche negli ambienti di lavoro, dove l’inserimento del mondo Lgbtqia+ è ancora marginale e intriso di stereotipi e barriere sociali.

Allo sportello lavoreranno la psicologa Lara Pedonese, la counselor Silvia Menchini, l’avvocata Isabella Passaglia e l’operatore Cristian Giusti. Lo sportello intende anche colmare un vuoto. Quello nel comune di Viareggio dove, con l’eccezione del consultorio transgenere di Regina Satariano, non c’è mai stato un centro aggregativo della comunità Lgbtqia+. "Free to Be" confluirà nella Casa dei Diritti. Durante la crisi sanitaria lo sportello è attivo online, con colloquio Skype o tramite appuntamento, prenotabile via mail a freetobe@arciluccaversilia.org o chiamando il numero 3427994951.