
Palio dei Rioni, il bilancio: "Pubblico oltre le attese. Rivediamo la capienza"
"L’edizione è andata alla grande". Il presidente del comitato del Palio dei Rioni Samuele Benassi si gode il successo dopo i quattro giorni di passione che hanno visto il secondo trionfo consecutivo della Rocca.
Presidente, com’è andata?
"Come l’anno scorso, abbiamo avuto una grande affluenza di pubblico. I rioni hanno dato spettacolo in campo e il risultato, in bilico fino all’ultimo gioco, ha tenuto tutti col fiato sospeso. È andata benissimo".
Nessun problema?
"No, se si esclude qualche piccolo intoppo nella gestione del pubblico, proprio per il volume delle presenze. Abbiamo un tetto da rispettare per la capienza dell’impianto e venerdì qualche decina di persone non è riuscita a entrare subito. Hanno dovuto aspettare che gli spettatori che hanno assistito alle gare dei piccoli se ne andassero. Questo è l’unico piccolo problema che si è evidenziato e che ci spinge a rivedere qualcosa per i prossimi anni. Ovviamente, l’affluenza generosa ci fa piacere".
Beh, averne di questi problemi. No?
"È chiaro che l’affluenza ci fa piacere, ma teniamo al fatto che nessuno rimanga all’esterno dello stadio. Quindi cercheremo di trovare delle contromisure già a partire dal prossimo anno, magari provando ad aumentare sensibilmente la capienza dell’impianto. Abbiamo un piano di sicurezza approvato nel 2022 e valido per il successivo biennio, quindi l’anno prossimo dovremo per forza di cosa sottoporlo alla commissione dell’Unione dei Comuni. A questo punto, presenteremo un piano che ci garantisca la possibilità di non lasciare fuori nessuno. Ne parleremo coi tecnici per trovare la soluzione migliore per tutti. Ripeto: si parla di qualche decina di persone".
Il trend positivo del Palio dunque prosegue. Non vi ferma più nessuno, anche se il Covìd ci ha provato.
"Dopo i due anni di stop (2020 e 2021; ndr) c’è stata una ripartenza impressionante, con grande voglia e interesse sia da parte degli atleti che della popolazione, per tornere a godere delle serate estive, della compagnia e della socialità. Secondo me ha inciso anche la nuova formula, con gare secche e premiazioni immediate: la voglia di ripartire e un format rapido, vincente, anno dopo anno ci stanno regalando soddisfazioni".
A proposito di format: l’unica cosa che avete cambiato è la formula del tiro alla fune. Promossa o bocciata?
"Al momento, nessuno ha evidenziato dei malumori. Nel corso dell’anno avremo delle riunioni con i singoli rioni in cui, come sempre, accoglieremo le loro considerazioni. Ma in generale, quando una cosa va bene non la tocchiamo. Quindi la nuova formula del tiro alla fune sarà mantenuta anche nelle prossime edizioni".
DanMan