Patrizia Vecoli aveva solo 53 anni, di cui la metà trascorsi alla Misericordia
Patrizia Vecoli aveva solo 53 anni, di cui la metà trascorsi alla Misericordia

Pietrasanta(Lucca), 20 novembre 2020 - Il sorriso e il gran cuore di Patrizia Vecoli da ieri mattina non ci sono più. Un grave lutto quello che ha scosso la città, in particolare il mondo del volontariato. Patrizia aveva solo 53 anni, di cui la metà vissuti al servizio della Misericordia di via Mazzini, a poche decine di metri dalla propria abitazione in cui ieri ha chiuso gli occhi per sempre dopo aver combattuto per un anno e mezzo contro un brutto male. Aveva affrontato questo percorso con l’ottimismo di sempre, ma a volte anche la sua forte fibra veniva sopraffatta dallo sconforto. Come quando, lo scorso 23 ottobre, sulla propria pagina Facebook scrisse: "Leggo post di gente guarita dal tumore, e io quando guarisco? E’ un anno che tribolo, non ce la faccio più: oggi sono nervosa e angosciata".
Tifosa sfegatata della Juve e legata alla contrada La Madonnina del Palio dei micci di Querceta, era sposata con Angelo Lenzoni. Per un certo periodo avevano vissuto a Montignoso, per poi tornare in via Mazzini. Oltre al marito, Patrizia lascia anche il fratello Enrico. La triste notizia in breve tempo ha fatto il giro della città, con la confraternita sconvolta e addolorata per la perdita di una delle sue “colonne“ storiche. La sede dell’associazione, per Patrizia, era diventata una specie di seconda casa che frequentava da almeno 25 anni. Nonostante la malattia, pur non occupandosi più dei servizi più impegnativi andava sempre dai colleghi per dare una mano perché la sua natura era questa: una persona buona e generosa che non si tirava mai indietro. Tutti i componenti della Misericordia, dal Magistrato ai volontari fino ai dipendenti, la piangono e la ricordano come una "volontaria storica, bravissima, sempre disponibile e completa dato che effettuava i servizi sulle ambulanze e partecipava a varie attività e iniziative".
Patrizia era anche una dipendente del comune di Forte dei Marmi. Attiva da una decina d’anni allo sportello edilizia, si era fatta ben volere da tutti, in particolar modo dai colleghi e dai professionisti, per la sua disponibilità ed efficienza. I colleghi esprimono grande dolore ricordandola amorevolmente, evidenziando la bontà del suo carattere. Anche il sindaco Bruno Murzi, l’amministrazione comunale e tutta la comunità fortemarmina desiderano unirsi al dolore del marito. I funerali si terranno domani con partenza alle 9,45 dall’abitazone di via Mazzini e la messa in Duomo, dopo di che la salma sarà cremata a Turigliano. Alla famiglia Vecoli vadano le più sentite condoglianze anche da parte della nostra redazione.