Mercato ittico irraggiungibile. La strada in porto è un canale

Mercato ittico irraggiungibile. La strada in porto è un canale
Mercato ittico irraggiungibile. La strada in porto è un canale

Passata la grande mareggiata, sulla strada lungo la diga foranea restano cumuli di sabbia e di detriti straccati dal mare che sbarrano l’accesso all’area del Triangolino. Area portuale che dovrebbe ospitare la nuova banchina commerciale, nella Darsena dove già ormeggiano i pescherecci e dove a luglio ha inaugurato, con l’apertura dell’Ittibar “Portus“, il nuovo mercato ittico. Rimasto tagliato fuori dalla città, e giocoforza chiuso sia ieri che oggi nonostante le prenotazioni dei clienti che hanno continuato ad arrivare "Perché in tanti – dice la presidente della Cittadella della Pesca, Alessandra Malfatti – avrebbero voluto ammirare il mare in tempesta da questa finestra privilegiata".

Ma il problema non è soltanto l’evento meteorologico eccezionale, come la libecciata di venerdì. Bastano infatti piogge sostenute, tipiche della stagione, per provocare allagamenti che rendono la strada inaccessibile. E il mercato, con la sua banchina, irraggiungibile. Anche ai pescatori, che lì custodiscono loro flotta. "Fortunatamente – prosegue Malfatti – la struttura ha retto e il mercato non ha avuto danni. Ma i disagi ci sono. Ci auguriamo per questo che l’Autorità portuale possa lavorare per creare un’infrastruttura adeguata allo sviluppo che è stato fatto e che sarà fatto in futuro, perché è impensabile che un’area portuale possa rimanere tagliata fuori dal resto del mondo".

Red.Viar.