Le passeggiate all’aria aperta contro lo stress

di Ciro Vestita Nel 1585 Papa Sisto decide di erigere in Piazza San Pietro l’Obelisco più ...

Le passeggiate all’aria aperta contro lo stress
Le passeggiate all’aria aperta contro lo stress

Nel 1585 Papa Sisto decide di erigere in Piazza San Pietro l’Obelisco più imponente del mondo, quello creato dal Faraone Tutmose III e rubato dall’imperatore Caligola che, con miracolose chiatte, riuscì a farlo arrivare dall’Egitto al porto di Ostia. L’obelisco pesava ben 350 tonnellate (stesso peso di 350 automobili) ed era alto 25 metri. L’architetto incaricato fece arrivare dai campi 800 robusti contadini, 200 buoi e centinaia di metri di corde di canapa.

Fu scelto il cordame di canapa perché in caso di eccessiva tensione avrebbe “avvisato“ del pericolo rottura con fumo e scricchiolii, a differenza di cavi di acciaio che si sarebbero invece rotti all’improvviso uccidendo decine di operai. E così fu; verso la fine dell’innalzamento le corde surriscaldate per l’eccessiva trazione iniziarono a fumare, segnale pero’ che nel parapiglia non venne recepito.

Fortunatamente in Piazza c’era un marinaio ligure, tal Benedetto Bresca che, visto il suo mestiere, di cordami se ne intendeva parecchio.

Iniziò quindi a gridare: "Date acqua alle corde", consiglio immediatamente accolto evitando quindi il disastro. Le corde inumidite ripresero vigore e l’Obelisco è ancora in piazza San Pietro con tutta la sua fierezza.

Questo aforisma, "date acqua alle funi", entrò per motivi non noti nel linguaggio medico significando di non chiedere troppo al nostro fisico (in primis il cuore ) sottolineando quindi l’importanza di fare spesso dei break nella nostra vita troppo stressante.

Ridurre quindi, ove possibile gli impegni di lavoro, fare lunghe passeggiate (almeno 10.000 passi al giorno), possibilmente in zone verdi; è recente la scoperta dell’manazione di piante e alberi di molecole chiamate “terpeni” che, respirate, puliscono il nostro albero respiratorio e ci proteggono da tanti tipi di tumore.