REDAZIONE VIAREGGIO

"Lago, la Regione ci ha snobbato". La protesta del consigliere Ghiselli

"Progetto di fattibilità inoltrato solo a Pietrasanta e Montignoso. Pronti a ricorrere nelle sedi opportune"

Il consigliere delegato all’ambiente del comune di Forte dei Marmi Enrico. Ghiselli lamenta l’atteggiamento tenuto dalla Regione

Il consigliere delegato all’ambiente del comune di Forte dei Marmi Enrico. Ghiselli lamenta l’atteggiamento tenuto dalla Regione

"Il comune di Forte dei Marmi, assieme a Seravezza, snobbato dalla Regione in merito al Lago di Porta". Protesta a gran voce il consigliere delegato all’ambiente Enrico Ghiselli: non solo gli uffici regionali non avrebbero inoltrato il progetto per i lavori previsti, ma neppure si sarebbero preoccupati di invitare il Comune alla Conferenza dei servizi. "Con non poco stupore – sottolinea Ghiselli – ho saputo della iniziativa della Regione Toscana che dopo aver dato incarico di redigere un progetto di fattibilità tecnico-economica per la “Ottimizzazione delle opere di sfioro e ricalibratura degli argini della cassa di espansione Lago di Porta sul fiume Versilia” ha inviato la relativa documentazione solo ai comuni di Montignoso e Pietrasanta, ignorando completamente i comuni di Forte dei Marmi e Seravezza che hanno forte interesse a tale progetto, visto che sono Comuni che (ed in particolare Forte dei Marmi con la zona di Vittoria Apuana) in caso di scelte non idonee, rischierebbero di subire allagamenti molto pericolosi".

"Personalmente, appena messo a conoscenza di tale situazione – aggiunge – ho cercato di reperire la documentazione (attraverso canali dell’ambientalismo) ed ho potuto studiarla e confrontandomi anche con studiosi del problema, comprendere che lo studio elaborato presenta delle criticità che denotano la necessità di adeguati approfondimenti per evitare di andare a realizzare opere inutili spendendo ingenti denari pubblici, senza avere la garanzia di evitare futuri danni a cose e persone nell’area di nostra pertinenza. Poichè ci è stato reso impossibile partecipare alla Conferenza dei Servizi, convocata al Genio Civile senza che Forte e Seravezza fossero invitati, chiederemo un incontro urgentissimo con la Regione per evidenziare le nostre perplessità richiedendo le modifiche e gli approfondimenti che riteniamo necessari per la tutela del ns territorio. E, se necessario – conclude Ghiselli – ricorreremo nelle opportune sedi per non aver avuto il modo di esercitare la nostra funzione di controllo ed indirizzo su atti che possono incidere negativamente sulla sicurezza del nostro territorio.

Francesca Navari