
Da sinistra Tito Nocentini, il sindaco Giovannetti e Nicola Lattanzi
Creartiva, dal 22 al 24 novembre prossimi, è un viaggio tra arte, economia e innovazione, temi importanti destinati ad avere un forte sviluppo negli anni. Si tratta di un evento particolare e significativo, che è incentrato su futuro dei borghi e delle piccole città, realtà fondamentali per l’economia italiana. Ovviamente un focus speciale è dato dall’arte e dalle sue componenti, di cui la città è tra le numero uno, e non solo in Italia.
Venerdì 22 novembre al Chiostro di Sant’Agostino, si parlerà dell’arte come strumento per guardare al futuro, riflettere sull’economia e sui rapidi cambiamenti tecnologici. Protagonisti lo scultore Mikayel Ohanjanyan e il direttore scientifico di Creartiva, Nicola Lattanzi, sul ruolo del dialogo tra arte e tecnologia. Domenica 24, con Roberto Pisoni, di Sky, incontro sul tema delle storie audiovisive che svolgono un ruolo fondamentale nella promozione e salvaguardia del territorio. Gli altri temi saranno svolti negli incontri in programma al Chiostro di Sant’Agostino e al Musa, dal venerdi alla domenica.
"Come amministrazione - ha dichiarato il sindaco Alberto Giovannetti - ci siamo impegnati a preservare e valorizzare l’identità più autentica di Pietrasanta, quella che, grazie alle abilità dei nostri maestri artigiani e fonditori, l’ha resa capitale internazionale della lavorazione artistica del marmo e del bronzo. Il nostro orizzonte, però, è stato sempre proiettato al futuro, nelle piccole e grandi opere urbane come nell’organizzazione della stessa attività culturale, estremamente vivace in città. Le sfide della tecnica e della tecnologia, quindi, le raccogliamo con convinzione e curiosità, gli appuntamenti proposti da Creartiva, in questo senso, offriranno una bella occasione per esaminare e approfondire nuove opportunità di sviluppo in chiave di economicità, internazionalità e benessere, interessanti per tutti i segmenti della nostra comunità".
Per Intesa Sanpaolo, main sponsor di Creartiva, ha parlato Tito Nocentini, direttore area Toscana e Umbria: "Il nostro sostegno nasce dalla corrispondenza di intenti e di sensibilità nei confronti della cultura e dell’arte, oltre che dell’innovazione e dell’economia. Esprimiamo da sempre particolare sensibilità nel sostenere manifestazioni come questa capaci di valorizzare le eccellenze territoriali, le professionalità e i laboratori di pensiero, a beneficio di un arricchimento per coloro che vi partecipano. Anche con un ruolo complessivamente sociale, oltre che meramente finanziario, che come Banca dei Territori interpretiamo quotidianamente".
Walter Strata