
"Istituzioni baluardo della memoria". Spettacoli e riflessioni sulla Shoah
MASSAROSA
Si avvicina la Giornata della Memoria e Massarosa, si prepara a celebrarla anche con i bambini e i ragazzi delle scuole del territorio. Questa mattina alle 10 al Teatro "Vittoria Manzoni" sarà infatti proprio uno spettacolo per le scuole a dare il via agli appuntamenti in programma: “StupidoRisiko“ – una geografia di guerra, spettacolo teatrale prodotto da Emergency che da anni offre cure mediche e chirurgiche gratuite e di alta qualità alle vittime della guerra, delle mine antiuomo e della povertà.
Alle 17, invece, in sala del consiglio comunale si svolgerà l’incontro “Costruiamo dalla memoria” con Gabriella Paolini Presidente ANPI Massarosa, Paolo Molco Consigliere Comunità Ebraica Pisa e Piero Nissim, figlio di Giorgio Nissim, Rete degli Oblati, dove sarà proiettato un video a cura di ANPI Massarosa. A seguire l’incontro Storia e conoscenza dell’Aktion T4 con Armando Sestani, educatore C.Re.A e scrittore.
A chiudere gli appuntamenti alle 21 al Teatro Vittoria Manzoni lo spettacolo teatrale a cura della Compagnia Teatro di Emergency per parlare di pace e memoria “Pia e Damasco”.
"Purtroppo anche quest’anno ci troviamo a dover celebrare la Giornata della Memoria in un clima internazionale di guerra e prevaricazione – commenta la sindaca Simona Barsotti – il mio augurio alle nuove generazioni di far tesoro di questa giornata affinché nessuno più si trovi a dover sopportare tanta tristezza e disperazione". "Invito tutta la nostra comunità – conclude Silvia Barsotti consigliera delegata alla memoria – a partecipare agli appuntamenti in programma, un modo per ricordare uno dei periodi più oscuri della storia dell’umanità ma importante anche per ribadire a tutti che ogni essere umano nasce con diritti fondamentali che tutti dobbiamo rispettare ieri, oggi e domani".
"Come presidente del consiglio comunale – dichiara Riccardo Brocchini – voglio sottolineare il valore istituzionale di questa giornata perché proprio le istituzioni devono essere il primo insostituibile baluardo a difesa della memoria e dei valori che attraverso di essa si tramndano".
Red. Via.