Gaio Giannelli
Gaio Giannelli

Querceta (Lucca), 18 novembre 2020 - Il calore della solidarietà è ancor più familiare se prevede un pasto caldo. Gaio Giannelli, il vulcanico oste-macellaio titolare dal 2004 della Trattoria Pozzo di Bugia, lancia una proposta gastronomica per le famiglie in difficoltà: ogni sabato distribuirà 200 pasti, cambiando menù di settimana in settimana per due mesi. Si comincia sabato prossimo con pasta e patate, pane fatto in casa e vino. E quell’appello, lanciato sui social, è stato subito raccolto visto che in tantissimi hanno già prenotato il ritiro del proprio pacco alimentare. "Che non significherà solo povertà – sottolinea lo chef – ma anche semplicemente voglia di stare insieme e di gustare una pietanza che possa simbolicamente accorciare i distanziamenti". L’idea di Giannelli è stata così positivamente dirompente che anche tanti suoi amici e i volontari Auser l’hanno contattato per rendersi disponibili a fare le consegne a domicilio.

"A chi me lo chiede – racconta Gaio Giannelli – metto a disposizione anche confezioni con beni di prima necessità come farina, olio e pasta. E’ importante dare un contributo in un momento in cui a causa della pandemia, della cassa integrazione e di tante difficoltà, per le famiglie può essere importante anche avere un piatto da gustare.

In questo momento il locale purtroppo è chiuso e sono da solo in cucina ed è un piacere dedicare il sabato a questa mia proposta. Come funzionerà la distribuzione? Chi vuole passa e porta via il pranzo, senza alcuna vergogna. Non mi interessa sapere il nome di chi arriva e neppure se è residente. Ma non credo sia importante neppure sapere se la persona è in stato di disagio: sono benvenuti anche i miei abituali clienti, per recuperare quel rapporto di convivialità che è da sempre il mood del Pozzo di Bugia. In questo periodo di rigidi distanziamenti è una bella energia ritrovarsi".

Di sabato in sabato dunque si rincorreranno manicaretti ispirati alle ricette della nostra terra: dallo stufato alla polenta col pollo fino allo spezzatino. E per Natale Gaio non si fermerà, e sarà ai fornelli per cucinare una speciale sorpresa. "Mi diverto a presentare i più tradizionali piatti di terra – conclude – e per due mesi continuerò in questo progetto. A Natale la proposta sarà ancor più...importante".