Il Palazzetto nel mirino. Due spaccate in tre giorni: "Non abbiamo difese"

Lo sfogo del presidente del Cgc Palagi: "Continuiamo a contare i danni". Bersagliato anche il campo Del Chiaro. "Ormai qui lasciamo le porte aperte".

Il Palazzetto nel mirino. Due spaccate in tre giorni: "Non abbiamo difese"
Il Palazzetto nel mirino. Due spaccate in tre giorni: "Non abbiamo difese"

Siamo arrivati a due spaccate in appena tre giorni: "Qualcuno ci dica cosa dobbiamo fare perché siamo esausti". Alessandro Palagi (in foto), presidente del Cgc, che gestisce il palazzetto dello sport, non sa più come difendere l’impianto dall’assalto dei ladri o dei vandali. "Da rubare qui c’è poco o niente. Tre giorni fa – racconta – ci hanno portato via il compressore che usavamo per gonfiare i palloni della Viareggio Cup. Ieri notte, invece, hanno cercato di forzare il gabbiotto degli attrezzi".

Il problema alla fine non è tanto l’entità del bottino, comunque sempre magro, ma sono i danni da ripagare. Tra serrature forzate, porte ammaccate, vetri rotti... Il problema è anche il senso di insicurezza, che ogni notte agita il sonno. E Palagi non è il solo nella zona a combattere con questo incubo: "Sistematicamente entrano anche da noi" racconta Dante Raffaelli, titolare del campo sportivo Del Chiaro. Incastrato tra il palazzetto e la vecchia piscina comunale, di cui ormai non si conosce più il destino. "Sfondano solo per portarsi qualche bottiglia dal bar, o - prosegue Raffaelli – un paio di scarpe dimenticate da qualcuno negli spogliatoi". E anche lì, i soliti ignoti, seminano danni e sfregi. "Quello che rammarica – conclude Palagi – è che siamo in una zona frequentata da decine di ragazzi e bambini, e che anche per questo meriterebbe la massima attenzione".