
Luciano Garofano, ex comandante del Reparto Investigazioni Scientifiche di Parma, si è occupato di vari casi di cronaca nera
Come affrontare un caso di violenza con sistemi moderni? Quali metodi applicare ad una vittima di abusi o di bullismo? A salire in cattedra sarà nientemeno che il generale Luciano Garofano assieme ad Anna Serra psicologa e logopedista per un ciclo di incontri che andrà ad arricchire il calendario di appuntamenti legati al 25 Novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne. L’iniziativa è stata fortemente voluta dall’assessore alle pari opportunità Valentina Mozzoni e finanziata dal Comune allo scopo di proporre un vero e proprio corso di alta formazione. Il generale Garofano alle Scuderie Granducali terrà lezioni dirette a forze dell’ordine, polizia municipale, assistenti sociali ma anche rappresentanti della Asl e portavoce delle scuole di zona per istruirli ad una metodologia comune, in modo da accelerare i tempi di intervento seguendo un filo unico così da ’fare rete’ in casi di emergenza. L’occasione è eccezionale visto il calibro di Garofano, ex
comandante del Reparto Investigazioni Scientifiche di Parma che si è occupato di vari casi di cronaca nera (tra i quali la strage di Erba, il serial killer Bilancia, il delitto di Novi Ligure, il caso Cogne, il caso Carretta e il delitto di Garlasco); dal 2010 è conduttore del programma televisivo L’altra metà del crimine in onda su LA7d e fa parte dello staff della trasmissione televisiva Quarto grado in onda su Rete 4.
"Questa iniziativa – spiega l’assessore Valentina Mozzoni – rientra tra le direttive del progetto "118 Sociale" della Regione che richiede un coordinamento tra i diversi soggetti chiamati ad intervenire a vario titolo in caso di violenza intesa in senso ampio. In questo modo ognuno di loro avrà la stessa impostazione per affrontare la singola problematica, con maggior consapevolezza e utilizzando metodologie all’avanguardia. Ho voluto che fosse coinvolto un luminare del settore che non potrà che portare un significativo arricchimento. Tra l’altro il generale in passato ha già collaborato con il Comune proprio per contrastare la violenza, argomento particolarmente caro a questa amministrazione visto che abbiamo attivato ben due sportelli di ascolto: nei locali della Misericordia è attivo lo sportello dedicato alle persone con fragilità sociale o culturale mentre nella sede municipale di Querceta personale qualificato garantisce un prezioso servizio per le donne vittime di violenza".
Francesca Navari