I pro e contro del dilemma. Si muove pure il Carnevale

Sopralluogo del Pucciniano. Presto l’ok per il concerto di Capodanno

I pro e contro del dilemma. Si muove pure il Carnevale
I pro e contro del dilemma. Si muove pure il Carnevale

Eden o Politeama? Un teatro già disponibile per l’imminente concerto pucciniano di Capodanno, o un edificio bisognoso di una ristrutturazione sismica e pronto (forse) tra più di 10 anni? Un acquisto da 3 milioni di euro, o un investimento da 20? La ragion pratica volgerebbe a favore dell’Eden, ma il teatro è in mano alla ragion politica.

Di certo c’è che gli avvocati del Comune e della Bertuccelli Srl, che due anni fa ha restituito la concessione dell’Eden al Comune, si sono incontrati e trattano. Il cinema è chiuso dal 2020, quando la Soprintendenza bocciò l’ipotesi della multisala a 5 schermi: una sola sala non era più sostenibile. Contro l’uso dell’Eden per la lirica il regista Daniele Deplano sostiene che manca la torre scenica. Del resto nacque come tratro d’avanspettacolo: grande per la prosa, ma con un palcoscenico larghissimo e altezza elevata. Il maestro Alberto Veronesi e il presidente del Pucciniano Luigi Pizzi l’hanno visitato e trovato bellissimo: qui si terrà il concerto di Capodanno se il Comune si assume la responsabilità della riapertura provvisoria. E checché se ne dica, il palcoscenico dell’Eden, 11 camerini e un bagno sono già proprietà del Comune: la concessione Bertuccelli si ferma davanti al palco.

Il sindaco Giorgio Del Ghingaro, nel presentare costi e tempi del recupero del Politeama, s’è rimesso alle decisioni delle commissioni consiliari. Però anche la Fondazione Carnevale è interessata. Disponibile, se il Comune vuole, a partecipare alla futura gestione del teatro comunale: qualunque venga scelto.

Beppe Nelli